Il romanzo di Alessandro Zaccuri, Le ombre, prosegue la storia di Salvo, un personaggio già noto dal precedente Lo Spregio (che non è indispensabile aver letto). La narrazione si regge in autonomia, avvolgendo il lettore in una trama intensa e affascinante sin dalle prime pagine.
Salvo dovrebbe prendere il posto del padre Don Ciccio, capo di una famiglia criminale, ma subisce un agguato in cui rimane orrendamente ustionato. Quando si risveglia si ritrova nella casa di una fattucchiera, Santabella, che lo cura con un unguento dalle misteriose qualità. Salvo migliora ma è costretto a restare chiuso in quella casa, finché comprenderà la terribile verità.
Zaccuri adotta una lingua semplice e sobria, che non perde mai di eleganza. La voce narrante entra nel mondo dei personaggi con uno sguardo oggettivo e profondo, seguendoli nel loro cammino senza pregiudizi, permettendo di scoprire successi e fallimenti con un senso di autenticità sorprendente. Ogni parola è scelta con cura, ogni episodio essenziale per comprendere l’intero intreccio.

La narrazione evoca atmosfere universali e senza tempo, con echi di una letteratura verista che, tuttavia, si arricchisce di simbolismi potenti, invitando il lettore a una lettura attenta e riflessiva. Al centro del romanzo c’è il crollo di un potere familiare e personale, uno sgretolarsi lento, inesorabile, alimentato da tradimenti e vendette. Salvo, erede designato di un boss, è tradito da uno dei fratelli, in combutta con gli altri, in modo subdolo e crudele, e relegato a un’esistenza quasi fantasma in una realtà parallela e misteriosa, strettamente legata a un unguento prodigioso.
Pur potendo sembrare paradossale a prima vista, la storia si rivela presto chiara e drammatica, trascinando il lettore verso un finale che scioglie misteri con suspense crescente. Al centro, l’enigmatica figura di Agata, una donna segnata da un dolore profondo che alimenta una vendetta potente e sconvolgente. Qui Zaccuri mostra particolare maestria nell’alimentare una crescente tensione, capace di ribaltare percezioni e interpretazioni di personaggi e vicende.
Qual è il significato dell’unguento? Cosa simboleggia il fuoco che consuma e trasforma? Quali forme assume la vendetta? Fino a che punto può spingersi l’invidia e l’ambizione del potere? E quale misterioso ruolo ricopre Agata? Le risposte a queste domande emergono dal finale avvincente, ma alcune sono lasciate all’interpretazione e alla sensibilità dei lettori. Le ombre è un romanzo che ci conduce verso un viaggio oscuro e coinvolgente in cui ogni ombra nasconde una verità da scoprire.
Alessandro Zaccuri – Le ombre – Marsilio Editore – 16 euro.

