lunedì, Gennaio 12, 2026

1925 – 2025 Centenario Monastero delle Suore Carmelitane scalze di Milano

La comunità delle suore di clausura del Monastero delle Carmelitane scalze di Milano di via Marcantonio Colonna, 30, durante l’estate scorsa si è preparata con momenti di preghiere e meditazioni per la ricorrenza del centenario della fondazione del loro monastero.

Si è arrivati così alla domenica 21 settembre 2025 con la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo Mario Delpini. Va riferito che domenica 21 settembre, tra i numerosi impegni l’Arcivescovo Mario Delpini, nel primo pomeriggio, nell’ambito della Giornata Internazionale della Pace, organizzato dalla Fondazione Gariwo, dalla Caritas Ambrosiana e da altre organizzazioni si è recato presso il “Giardino dei Giusti di tutto il mondo”  al Monte Stella per la visita e momento di raccoglimento presso la “Tenda del Lutto – un incontro per il Dialogo e la Pace” per l’attuale situazione di guerre che si stanno svolgendo in questo nostro tempo.

Il Card. E. Tosi posa la prima pietra, 30.09.1925

Dopo tale momento laico, l’Arcivescovo Monsignor Delpini si è recato al Monastero delle Carmelitane Scalze di Milano, prima della Santa Messa è stato ricevuto in forma privata all’interno del monastero, e accolto dalla Madre Priora Margherita Signorotto e ha incontrato la Comunità delle Suore di clausura delle Carmelitane Scalze di Milano.

Il momento più solenne della ricorrenza del centenario è stato quello della concelebrazione della Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo di Milano, Monsignor Mario Delpini, cui hanno concelebrato monsignor Walter Magni, vicario episcopale per la vita religiosa; don Antonio Suighi parroco di Sant’Ildefonso; padre Renato Dall’Acqua, commissario Provincia Lombardia e altri sacerdoti; concelebrazione guidata dal segretario e cerimoniere dell’Arcivescovo monsignor Claudio Fontana.

L’insieme del monastero nel 1929

La Santa Messa pomeridiana è iniziata con la benedizione con l’incenso verso il Crocifisso da parte dell’Arcivescovo Mario Delpini. E’ seguito il saluto con il ringraziamento all’Arcivescovo da parte della Madre Priora Margherita Signorotto, per aver accolto l’invito per questo centenario del loro Monastero, ha riferito sulla loro storia di clausura e delle tante suore che si sono succedute nel corso degli anni facendo riferimento anche alla già Madre Priora Emanuela Folli.

La Santa Messa è stata seguita con molta devozione e fede dalla Madre Priora Margherita Signorotto e da tutte la comunità delle suore, lì dal loro posto claustrale adiacente l’altare.

Il Card. I. Schuster ufficializza la clausura del monastero, 3.10.1929

Prima di entrare nel merito di questa importante ricorrenza, è opportuno riferire in breve la storia di questo monastero oggi posto all’interno del territorio del Municipio 8 di Milano, incastonato all’interno di un territorio ieri in un area rurale oggi territorio residenziale non lontano dagli ex padiglioni della Fiera Campionaria di Milano nata nel 1920. La Fiera Campionaria fu avviata cinque anni prima della posa della prima pietra del complesso claustrale avvenuta il 30 settembre 1925. Tale periodo per la Città di Milano fu un momento storico poiché oltre alla Fiera Campionaria che ha dato molto lustro alla citta di Milano, dopo nel 1923 per effetto del Regio Decreto n. 1912 del 2 settembre, Milano aggregò 11 comuni alla citta, aggregazione resa esecutiva dalla Giunta comunale con la successiva data del 14 dicembre 1923.

Da tale data la delibera del Comune di Milano diventò esecutiva annettendo alla città gli 11 comuni limitrofi tra cui quello dell’allora Comune di Musocco di cui il Portello faceva parte. In quel territorio lì è sorto due anni dopo il Monastero delle Carmelitane scalze con la posa della prima pietra da parte dell’Arcivescovo di Milano il Cardinale Eugenio Tosi, posa avvenuta il 30 settembre 1925, cui seguiranno i lavori per arrivare alla fine e all’apertura dell’insieme del monastero.

Il saluto della Madre Priora M. Signorotto all’Arcivescovo M. Delpini

In seguito il 16 settembre 1929 la comunità delle suore di clausura delle Carmelitane scalze, lasciò la precedente dimora del Restocco ed entrò nel nuovo monastero presso il rondò del Portello.

Il 3 ottobre successivo giorno della loro patrona Santa Teresa di Gesù Bambino celebrarono lì la loro prima festa con la partecipazione del neo nominato Arcivescovo di Milano, il Cardinale Ildefonso Schuster, dopo la celebrazione della Santa Messa, si svolse il rituale pubblico che metteva la clausura stessa del Monastero che entrò nel vivo della vita claustrale delle Suore Carmelitane scalze di Milano.

L’Arcivescovo Mons. M. Delpini durante l’omelia

Il Monastero, dopo nel periodo bellico degli anni ’40, essendo vicino allo Stabilimento dell’Alfa Romeo, realtà che ha fatto la storia della Milano industriale. Durante il secondo conflitto mondiale lo stabilimento era diventato un luogo sensibile. Purtroppo durante alcune incursioni aeree nel colpire lo stabilimento, le bombe, il 20 0ttobre 1944 colpirono anche parte del monastero e della chiesa cui rimase vittima il Cappellano don Giuseppe Balmelli.

La concelebrazione della Santa Messa

Riferendo della Santa Messa, Sua Eccellenza Monsignor Mario Delpini durante l’omelia ha ringraziato per l’invito a tale ricorrenza e a ha detto: “Oggi, sorelle, fratelli, non è tempo di riflessioni, ma di canti, la circostanza che ci ha qui riuniti non permette di indulgere a nostalgie, bilanci, confronti, piuttosto ci suggerisce parole di benedizione e di cantico di esultanza… Eleviamo dunque, insieme con Gesù il nostro cantico. Noi ti benediciamo, Padre, perché noi abbiamo veduto e attestiamo che tu hai mandato il tuo Figlio come salvatore del mondo … Noi ti benediciamo, Padre, e ci uniamo  al cantico di benedizione della piccola Teresa del Bambino Gesù, nostra sorella, nostra maestra; ti benediciamo perché la sua parola e la sua vita ci hanno insegnato e accompagnato a percorrere la piccola via, Ti benediciamo, Padre, perché nel magistero di Teresa di Lisieux, dottore della Chiesa, hai rivelato la via della conoscenza del suo mistero a noi che siamo piccoli, desiderosi  di essere semplici, anche nella più audace ricerca teologica, desiderosi di essere miti e umili di cuore, anche nei giorni più noiosi della vita comune, determinati a essere fiduciosi, anche nei giorni in cui la speranza è più improbabile”. La Santa Messa si è conclusa con la Benedizione solenne dell’Arcivescovo Delpini.

Mons. M. Delpini da la Comunione alle suore

Il programma del Centenario prevede altre date di Sante Messe con omelie a tema, giovedì 25 prossimo la concelebrazione che sarà presieduta da Padre Attilio Viganò e altri padri Carmelitani. Mercoledì 1° ottobre, solennità di Santa Teresa di Gesù Bambino la concelebrazione sarà presieduta da Monsignor Walter Magni, vicario Episcopale.

Al momento liturgico di domenica 21 hanno partecipato fedeli del territorio e non solo, della Parrocchia Sant’Ildefonso Schuster di cui il monastero fa parte e molte persone che in qualche modo hanno avuto un dialogo con la comunità delle Carmelitane, era presente anche una rappresentanza delle Suore delle Poverelle dell’Istituto Luigi Palazzolo accompagnate dalla Madre Superiore suor Luciana Bazzon.

Il saluto finale di Mons. M. Delpini alle suore Carmelitane

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