Tigotà e i suoi Clienti donano 100.000€ ad AIL
Cosa può fare un piccolo gesto quotidiano, come segnare un appuntamento su un’agenda? A volte, può cambiare il destino di migliaia di persone. È quanto accaduto nei mesi scorsi nei 750 punti vendita Tigotà, dove la solidarietà è diventata concreta: grazie alla vendita dell’agenda 2026, sono stati raccolti e consegnati 100.000 euro a favore delle Cure Domiciliari AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma).
La cerimonia di consegna si è svolta il 17 Aprile scorso presso la sede della Sezione AIL di Ferrara, un luogo simbolo della lotta ai tumori del sangue, alla presenza dei vertici nazionali dell’Associazione e dell’azienda.
Curare a casa: il valore del “calore” domestico
Il servizio di Cure Domiciliari non è “solo” assistenza medica; è la possibilità per un paziente – adulto o bambino – di affrontare il percorso di cura circondato dai propri affetti, evitando il trauma del ricovero ospedaliero.
“Migliorare la qualità di vita dei malati e delle loro famiglie è uno degli obiettivi della nostra Associazione, e lo facciamo ogni giorno da 55 anni,” ha dichiarato Giuseppe Toro, Presidente Nazionale AIL. “La diagnosi di un tumore del sangue ha un impatto durissimo. Le Cure Domiciliari danno risposte concrete a pazienti e caregiver, eliminando lo stress degli spostamenti. Tigotà, con questo progetto, conferma una vicinanza preziosa che darà ulteriore impulso alla nostra attività.”
I numeri di un impegno nazionale
AIL supporta oggi un servizio fondamentale che crea un ponte tra l’ospedale e l’abitazione del paziente:
- 34 sezioni provinciali attive per le cure agli adulti.
- 6 sezioni dedicate specificamente ai pazienti pediatrici.
- Oltre 2.300 persone assistite ogni anno per un totale di quasi 28.000 accessi domiciliari.
Tigotà: quando il Marketing diventa Solidarietà
Il successo dell’iniziativa si deve a un meccanismo semplice quanto potente: per ogni agenda venduta tra ottobre e gennaio, Tigotà ha devoluto 1 euro alla causa. Un traguardo raggiunto grazie alla sensibilità dei cittadini.
“Desideriamo esprimere la più sincera gratitudine a tutti i nostri Clienti,” ha commentato Marco Scattolin, Responsabile Marketing Tigotà. “Grazie alla loro sensibilità abbiamo fatto la differenza. L’acquisto di questa agenda non è stato solo un atto di generosità, ma un vero segno di solidarietà. I nostri Clienti si confermano Persone speciali, capaci di trasformare uno shopping quotidiano in un aiuto prezioso.”
Ferrara: il cuore dell’evento
La scelta di Ferrara per la consegna del maxi-assegno sottolinea l’importanza della rete territoriale. All’evento, tenutosi presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Anna, hanno partecipato anche Gian Marco Duo (Presidente AIL Ferrara) e il Prof. Antonio Cuneo (Direttore UO di Ematologia).
La collaborazione tra il mondo profit (Tigotà) e il no-profit (AIL) dimostra ancora una volta che la vera forza risiede nella sinergia: un’azienda dinamica e una comunità di volontari instancabili uniti per garantire che nessuno, durante la malattia, debba sentirsi solo.
A proposito di AIL: Da oltre 55 anni sostiene la ricerca scientifica e assiste i malati di tumori del sangue in 83 sezioni provinciali.
A proposito di Tigotà: Punto di riferimento per il wellness e la cura della casa, conta oltre 750 store e una comunità di 6000 collaboratori che mettono la persona al centro.

