martedì, Gennaio 13, 2026

“RI-SCATTI. Il cielo è sempre più blu”: la mostra al PAC

di G.P.

Fino a domenica 26 ottobre 2025, il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea ospita la mostra “RI-SCATTI. Il cielo è sempre più blu” con le fotografie realizzate da 9 adolescenti del Dynamo Camp, realtà che da quasi 20 anni offre gratuitamente programmi di terapia ricreativa rivolti a bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, disturbi del neurosviluppo e condizioni di disabilità.

Promossa dal Comune, ideata e organizzata dal Padiglione d’Arte Contemporanea insieme all’associazione di volontariato RI-SCATTI ODV e a Dynamo Camp, e con il sostegno di Tod’s, la mostra è curata da Diego Sileo ed è visitabile ad ingresso gratuito.

Obiettivo dichiarato dell’esposizione è restituire centralità a chi, troppo spesso, per via della propria condizione, viene percepito dagli altri solo attraverso la lente della fragilità: attraverso la fotografia queste ragazze e ragazzi sono riusciti trovare un modo per esprimere consapevolmente sé stessi, ritrovare fiducia nelle proprie capacità, e coltivare la speranza.

Tutte le foto e il catalogo della mostra sono in vendita e l’intero ricavato verrà devoluto a Dynamo Camp a sostegno dei progetti di performing arts, in particolare Dynamo Studios, il laboratorio di fotografia e video supervisionato da fotografi e registi professionisti.

Per tutta la durata dell’esposizione, il primo piano del PAC ospiterà anche la Project Room “Reverselab. Uno spazio per l’arte contemporanea tra il carcere e la città“, il progetto finanziato da Fondazione di Comunità Milano e promosso nell’ambito delle attività di Off Campus San Vittore e di CRAFT Competence Center Anti-Fragile Territories, del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani Politecnico di Milano.

Inoltre, sabato 25 ottobre 2025 si terrà un evento speciale a cura di Le Cannibale che mescolerà musica, arte e attivismo culturale. Al centro del programma ci sarà One Eat One, la prima band di musica elettronica al mondo composta da persone con e senza disabilità; subito dopo salirà sul palco anche Bunny Dakota, co-fondatrice del collettivo Industria Indipendente, realtà che intreccia arti performative, ricerca queer e sperimentazione sonora, che proporrà un DJ set speciale.

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