di G.P.
Per il periodo delle festività pasquali, la città non si ferma e offre ai cittadini e ai turisti di passaggio un ricco palinsesto culturale con aperture straordinarie dei musei e mostre imperdibili, molte delle quali aperte ad ingresso gratuito.
Il giorno di Pasqua, domenica 5 aprile 2026, tutti i musei civici di Milano resteranno aperti e si potranno perciò visitare: il Museo Archeologico, il Museo di Storia Naturale, il Museo del Novecento, l’Acquario Civico, il Museo del Risorgimento a Palazzo Moriggia con la mostra dedicata a Clara Maffei, Palazzo Morando | Costume Moda Immagine con la mostra “The Gentleman – Stile e gioielli al maschile”, la GAM – Galleria d’Arte Moderna con la mostra dedicata a Paul Troubetzkoy, la Casa Museo Boschi Di Stefano con la mostra su Carlo Zauli, e il Castello Sforzesco con la mostra su Gianfranco Frattini.
Anche il MUDEC – Museo delle Culture sarà aperto al pubblico con la sua collezione permanente e la mostra ad ingresso gratuito “Il senso della neve”.
A Pasquetta, invece, lunedì 6 aprile 2026, i musei civici osserveranno il giorno di chiusura, ma sarà possibile visitare Palazzo Reale con le sue quattro mostre: “KIEFER. Le Alchimiste” dedicata al pittore tedesco Anselm Kiefer, “I Macchiaioli”, “Metafisica/Metafisiche”, e “Robert Mapplethorpe. Le forme del desiderio” sul fotografo statunitense e, presso il MUDEC, l’esposizione “100 fotografie per ereditare il mondo”.
Il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea, invece, resterà aperto sia a Pasqua che Lunedì dell’Angelo con la mostra dedicata a Marco Fusinato “The Only True Anarchy is That of Power”; nelle stesse due giornate sarà possibile visitare anche la Fabbrica del Vapore con le mostre gratuite “Water and Peaks” dedicata alle opere di Silvia De Bastiani, e “Stefano Zardini. A Visionary at Altitude”.
Ricordiamo che rimarranno aperti per le festività pasquali anche: la Pinacoteca Ambrosiana, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci”, Fondazione Prada, il Museo Diocesano, ADI Design Museum, Fondazione Luigi Rovati, MiC – Museo Interattivo del Cinema, e Villa Necchi Campiglio.

