di G.P.
Da domani venerdì 27 febbraio e fino a domenica 28 giugno 2026 le sale della GAM – Galleria d’Arte Moderna ospiteranno la retrospettiva “Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque”, dedicata al grande scultore italiano di origini russe a quasi 160 anni dalla sua nascita.
Prodotta dalla GAM – Galleria d’Arte Moderna insieme al Musée d’Orsay di Parigi e a CMS.Cultura – ComunicaMente Servizi per la Cultura, agenzia specializzata in marketing ed eventi culturali, la mostra è curata da Edouard Papet, Anne-Lise Desmas, Cécilie Champy, e Omar Cucciniello.
Attraverso oltre 80 opere tra sculture e dipinti, l’esposizione “Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque” ricostruisce il percorso umano e artistico di Paul Troubetzkoy. Nato ad Intra, una frazione del Comune di Verbania, nel 1866 da padre diplomatico russo e madre cantante lirica statunitense, Paul Troubetzkoy era di nobili origini e apparteneva alla casata principesca dei Trubeckoj.
Studiò scultura in Italia sotto Ernesto Bazzaro e Giuseppe Grandi e pittura con Daniele Ranzoni, ma fu per lo più un artista autodidatta. Nel 1897 si trasferì in Russia, dove lavorò per anni come insegnante presso l’Accademia Imperiale di Belle Arti di Mosca; qualche tempo dopo si spostò a vivere a Parigi, dove entrò in contatto con l’élite cosmopolita francese diventandone il ritrattista di riferimento. Dopo una breve permanenza in Inghilterra, nel 1911 approdò negli Stati Uniti, prima a New York e poi ad Hollywood.
I lavori di Troubetzkoy in esposizione presso la GAM provengono da prestiti di altre istituzioni museali come il Museo del Paesaggio di Verbania – che conserva uno dei fondi più significativi dell’artista – e da altre importanti collezioni italiane e straniere come il Musée d’Orsay e il Petit Palais di Parigi, il San Francisco Museum of Fine Arts, il Museo Sorolla di Madrid, il Detroit Institute of Art, e la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma.
Durante la sua carriera, Paul Troubetzkoy ebbe occasione di realizzare ritratti e sculture di alcuni tra i più noti personaggi della Belle Époque come il Barone di Rothschild, il Conte Robert de Montesquiou, George Bernard Shaw, Gabriele D’Annunzio, Lev Tolstoj, Arturo Toscanini, Enrico Caruso, Giacomo Puccini, e molte altre personalità della politica, della nobiltà e della cultura.
La mostra “Paul Troubetzkoy. Lo scultore della Belle Époque” sarà aperta presso la GAM – Galleria d’Arte Moderna di via Palestro 16, martedì e mercoledì dalle ore 10 alle ore 17.30, giovedì dalle ore 10 alle ore 21, e venerdì, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 19. Prezzo del biglietto: intero 14€, ridotto 12€ per giovani fino a 25 anni e anziani sopra i 65 anni, gratis per minori di 6 anni.

