di G.P.
Fino a domenica 24 maggio 2026 la città celebra la figura della Contessa Clara Maffei con il ciclo di mostre “Clara Maffei. La libertà e la forza gentile di una donna del Risorgimento”, dedicata ad una delle figure cardine del Risorgimento italiano e protagonista della storia culturale e civile di Milano.
Promosso dal Comune e dal Comitato Clara Maffei, in collaborazione con il Museo del Risorgimento e con Casa Manzoni a Milano, insieme alla Biblioteca Civica Angelo Mai di Bergamo e al Cimitero Monumentale di Milano, e con il patrocinio di Fondazione Cariplo, il programma di mostre prevede quattro appuntamenti, di cui uno a Bergamo e tre a Milano.
La Sala Vetri del Museo del Risorgimento di Palazzo Moriggia ospita due percorsi espositivi distinti ad ingresso libero e gratuito: il primo riguarda il legame della Contessa con le vicende del Risorgimento milanese e il suo ruolo di patriota; il secondo, invece, ricostruisce la rete di relazioni femminili intessuta da Clara Maffei e l’importanza che essa ebbe nello svolgimento delle vicende risorgimentali.
Parallelamente, a Casa Manzoni in via Morone, è stata allestita una fedele ricostruzione del salotto di Clara Maffei con i libri, le lettere, i mobili e i suppellettili originali mai esposti prima e – grazie ad un prestito della Fondazione Cariplo – è presente anche il quadro “Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori” che Francesco Hayez dipinse per la Contessa nel 1835, su commissione del marito di lei, il poeta e nobile Andrea Maffei.

Nel proprio salotto Clara Maffei seppe raccogliere alcuni dei più significativi rappresentanti della cultura, della politica e dell’arte del suo tempo come Honoré de Balzac, Tommaso Grossi, Massimo D’Azeglio, Cesare Correnti, Carlo Tenca, Alessandro Manzoni, Giuseppe Verdi, e Carlo Cattaneo.
Infine, il Cimitero Monumentale – dove sono custodite le spoglie della Contessa – presenta un nuovo percorso tra i monumenti funebri delle donne che le furono amiche come Alessandrina Ravizza Massini, Camilla Frua Cavezzali, Vittoria Brambilla Manzoni, Teresa Stolz, Sofia Guastalla Weill-Schott, Giulietta Pezzi, Matilde Juva Branca, Desirée Garnier, e Anna Radius Zuccari Neera.

Le visite sono ad ingresso gratuito previa prenotazione obbligatoria e si terranno sabato 28 marzo, 4 aprile, 18 aprile e 9 maggio 2026 alle ore 11.30, per una durata complessiva di un’ora e mezza circa.

