di G.P.
Da qualche giorno ha ufficialmente preso il via “Mettici la Testa“, la campagna di informazione lanciata da AMSA e dal Comune per sensibilizzare i cittadini sul corretto smaltimento dei rifiuti nei cestini stradali e sul rispetto dello spazio pubblico e del decoro urbano.
A tal proposito, fino a giovedì 13 marzo 2025, Piazza XXV Aprile ospiterà un’installazione interattiva dalle fattezze di un enorme contenitore per i rifiuti alto circa 7 metri, dentro il quale i cittadini potranno letteralmente “mettere la testa” per guardare un video che mostrerà loro cosa può essere gettato all’interno dei cestini stradali e cosa invece no.
L’installazione farà successivamente tappa in Piazza Leonardo Da Vinci, dove sarà visitabile da lunedì 17 fino a venerdì 21 marzo 2025, e infine in Piazzale Cordusio, da martedì 25 fino a sabato 29 marzo 2025.
Nella sola città di Milano, per una popolazione complessiva di oltre 1.358.000 abitanti, sono disponibili circa 23.000 cestoni stradali, di cui 13.000 lungo le strade e 10.000 nei parchi, per una media di quasi 1,7 cestini ogni 100 abitanti, valore nettamente superiore rispetto a quello delle altre metropoli europee. Ogni cestino viene svuotato circa 2,2 volte al giorno, per un numero totale di vuotature settimanali pari a 198.000.
Stando ad un analisi condotta da AMSA nello scorso mese di gennaio 2025 però, solamente il 35% dei rifiuti contenuti nei cestini risulta effettivamente prodotto in strada, mentre più della metà – ovvero il 65% – proviene dalle abitazioni o dalle attività commerciali. Nel 2024 è anche aumentato del 38% rispetto all’anno precedente il fenomeno degli scarichi abusivi intorno o nelle vicinanze dei contenitori.
Ricordiamo che nei cestini stradali possono essere smaltiti: bicchieri di carta, scontrini, fazzoletti, lattine, mozziconi di sigarette, cannucce, sacchetti con deiezioni canine, carte di caramelle, biglietti dei mezzi, chewing gum e sacchetti di patatine o snack. Non vanno invece mai buttati nei cestini stradali: sacchetti con la spazzatura domestica, pile, lampadine, medicinali, flaconi di plastica, sigarette elettroniche, calcinacci, capi d’abbigliamento e oggetti elettrici o elettronici.
Per queste ultime due tipologie di rifiuti in particolare esistono le apposite aree di raccolta: sul territorio milanese ci sono più di 400 contenitori gialli per vestiti, scarpe, cinture e accessori destinati al riciclo, e ben 10 ecoisole per rifiuti RAEE (ovvero piccoli elettrodomestici come cellulari, cordless, modem, telecomandi, tablet, caricabatterie, ferro da stiro, frullatori, ecc.) situate in ogni municipio della città, e a cui si può accedere usando la propria tessera sanitaria.
Per quanto riguarda tutti gli altri rifiuti che si producono in strada come giornali, bottiglie di vetro e cartoni della pizza, è consigliabile smaltirli negli appositi cassonetti condominiali della propria residenza, differenziando in modo corretto tra carta, vetro e plastica.

