Martedì sera 24 febbraio scorso, presso la sede della P.A. Croce Verde Sempione di Piazzale Santorre di Santarosa, 10, nella Sala Larghi si è svolto un interessante incontro pubblico sull’importante tema di questo ultimo periodo riguardante la futura Metropolitana 6 detta anche Rosa, che interesserà anche il territorio del Municipio 8.

L’incontro pubblico è stato indetto dal Municipio 8 poiché attualmente sta svolgendo una serie di incontri che servono a coinvolgere direttamente e sempre più i cittadini dove c’è già stato un precedente incontro il 26 gennaio scorso presso l’ex Chiesetta di Villa Scheibler a Quarto Oggiaro. Seguiranno altri incontri pubblici in altre parti del territorio del Municipio 8, perché come ha affermato e riferito la Presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi questi incontri: “Servono per dare una forte spinta dal basso e vogliamo coinvolgere i cittadini, le imprese e le associazioni per convincere il Comune, la Regione e il Governo a scegliere un tracciato condiviso affinché questa Metropolitana 6, si possa costruire insieme, passo dopo passo, fermata dopo fermata”.
All’incontro hanno partecipato la Presidente del Municipio 8, Giulia Pelucchi; l’Assessore al Verde, Ambiente, Lavori pubblici, Fabio Galesi; il neo Assessore alla Cultura, Casa di Comunità e Mobilità, Simone Zambelli, già Presidente del Municipio 8 e il Consigliere municipale Giacomo Marini quale Presidente della Commissione Mobilità. Inoltre ha partecipato all’incontro anche il Consigliere Regionale Paolo Romano, già Assessore all’Urbanistica e Mobilità del Municipio 8.

Per la cronaca va riferito che di tale possibile Metropolitana 6 per Milano è da molti anni che se ne parlava ma finalmente adesso pur con una serie di difficoltà si sta arrivando quasi ad una decisione e progettualità finale di grande interesse. Tale progettualità coinvolgerà alcuni Municipi di Milano, così i Municipi interessati nel percorso di tale Metro 6, ne dibattono su tale tema sul territorio.
Pertanto adesso finalmente si stanno delineando alcune ipotesi di percorsi., una cosa è certa che la Metropolitana 6 dovrà collegare il sud-est al nord-ovest di Milano, attraversando la rete esistente e dovrà servire quartieri quali: Vigentino, Ponte Lambro, Barona, la zona di Certosa e di Cascina Merlata.
Tutti gli oratori partecipanti, nei propri ruoli hanno dato il proprio contributo nel presentare le diverse ipotesi e fatto le opportune considerazioni, cui sono seguiti molti interventi dei cittadini che evidenziavano le varie necessità e le proprie osservazioni anche di logistica rilevando le criticità della mobilità all’interno del Municipio 8. Occorre migliorare la Mobilità ed è importante perché e sotto gli occhi e il naso di tutti la qualità della dell’aria milanese, pertanto è sempre più necessario una nuova mobilità più pulita e meno inquinante, per migliorare la qualità dell’aria occorre ridurre il traffico automobilistico e non solo.

E’ così iniziato il dibattito tra i cittadini e gli oratori che hanno suggerito di rivedere anche i diversi interscambi dei vari nodi ferroviari e con lo stesso Passante Ferroviario dove è stato ribadito che tali passaggi e stazioni ferroviarie sono di proprietà di RFI e sono di loro competenza.
Così come sono state segnalate criticità in alcune stazione circa la sicurezza, il Municipio 8 per quanto gli è stato possibile si è attivato con RFI pur con difficoltà. Comunque hanno chiesto che le stesse stazioni venissero presidiate dalla Polizia Ferroviaria, non dalla Polizia dei Commissariati di Quartiere per non togliere altro personale per la sicurezza del territorio, questo uno dei tanti quesiti posti. Mentre sul futuro della nuova Metropolitana 6, la progettazione preliminare è in corso, ci sono alcune ipotesi di percorsi che si stanno delineando sul fronte Sud – Est che collega Ponte Lambro, Santa Giulia con Barona e Famagosta e si estenderà verso Certosa, Quarto Oggiaro, Cascina Merlata, MIND l’area dell’ex EXPO a Nord – Ovest di Milano.

Al momento forse l’unica cosa che sembra essere certa è che il territorio del Municipio 8 potrà essere interessato nelle tre nuove fermate di Lampugnano da lì il tracciato proseguirà fino a Piazzale Accursio e da lì raggiungerà la fermata del Passante Ferroviario di Villapizzone, comunque al momento non sono note le altre possibili fermate così come la realizzazione del tutto ma che senz’altro ci vorranno almeno dieci anni e si andrà al 2035.

