lunedì, Luglio 27, 2026

La mostra “Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita” al Museo di Storia Naturale

di G.P.

Fino a domenica 20 settembre 2026, il Museo di Storia Naturale ospiterà “Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita”, una mostra divulgativa e scientifica sull’energia atomica e sugli effetti delle radiazioni, a quarant’anni dal terribile disastro della centrale nucleare di Chernobyl.

Promossa dal Comune, realizzata in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Naturali e curata da Andrea Bonisoli Alquati, Giorgio Chiozzi, e Fabrizio Vergani, la mostra si inserisce nel palinsesto di “TRACCE”, il percorso quadriennale e multidisciplinare promosso dal Museo di Storia Naturale, dall’Acquario Civico e dal Planetario, e dedicato al dialogo tra scienza e cultura.

Il 26 aprile 1986 alle ore 1.23, il reattore 4 della centrale nucleare di Chernobyl in Ucraina – allora parte dell’Unione Sovietica – esplose, liberando nell’atmosfera una nube di materiale radiattivo che si diffuse su gran parte dell’Europa.

Attraverso immagini, video, ricostruzioni, reperti e documenti storici, la mostra vuole raccontare in modo scientifico la tragedia di Chernobyl, gli effetti della radioattività e le conseguenze a lungo termine sul territorio e sulla fauna locale, anche le più imprevedibili.

L’abbandono da parte dell’uomo dell’area fino a 30 chilometri attorno alla vecchia centrale, infatti, ha permesso la diffusione di specie animali un tempo scomparse come lupi, cinghiali, caprioli e bisonti europei e ha favorito l’espansione di altre specie introdotte dall’uomo come il cavallo di Przewalski, originario della Mongolia.

In alcuni animali, inoltre, sono state rilevate delle mutazioni genetiche favorevoli come nelle raganelle orientali (Hyla orientalis), normalmente di colore verde brillante, ma che nell’area attorno alla centrale assumono una colorazione nera, data dalla forte produzione di melanina usata come reazione protettiva nei confronti dello stress ossidativo delle radiazioni, o nelle rondini comuni (Hirundo rustica), che hanno sviluppato nel proprio DNA un meccanismo di difesa dai tumori.

La mostra “Chernobyl 1986. Disastro, abbandono e rinascita” sarà aperta da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 17, prezzo del biglietto compreso nell’ingresso al museo: intero 10€, ridotto 5€ per giovani fino a 25 anni e anziani sopra i 65 anni, e gratis per ragazzi fino a 17 anni.

Related Articles

Ultimi Articoli