La comunità dei dodici raggi (nota anche come Do.Ra.) diffondeva nel Varesotto diversi inni di ispirazione neonazista che venivano trasmessi anche per tv, precisamente su un canale Telegram. Le questure di Milano e di Varese si davano subito da fare e portavano presto ad una serie di perquisizioni.
Infatti, rinvenivano presto pugnali, tirapugni e pure alcune bandiere. Le evidenze tramite tv erano presto confermate, cosicché un canale Telegram veniva decisamente oscurato, impedendo la ventilata riorganizzazione del partito neonazista e l’istigazione all’odio razziale.
Ma gli aderenti al Do.Ra. non mancavano di evidenziare, quasi contemporaneamente, certe loro presenze “anomale” commemorando, ad esempio, i caduti della Repubblica sociale italiana. Per fortuna, certe forme di apparizioni revanchiste andavano calando e la condanna di certe storture, già messe al bando dalla storia, facevano sicuramente scomparire, o quasi, certe inutili esaltazioni.

