lunedì, Settembre 7, 2026

Ripartire: l’allenamento della mente

Settembre è il mese delle ripartenze. 

Dopo la pausa estiva, riprendono il lavoro, la scuola e gli impegni quotidiani. Ma, insieme alle nostre abitudini, è importante aiutare a ripartire anche la mente.

Settembre ha un significato speciale. Pur non essendo l’inizio dell’anno, per molti rappresenta un nuovo punto di partenza. Le giornate tornano a seguire ritmi più regolari, gli impegni aumentano e si ricomincia a guardare ai mesi che ci aspettano.

Spesso ci concentriamo su ciò che dobbiamo fare: organizzare l’agenda, riprendere il lavoro, accompagnare i figli a scuola, recuperare le attività lasciate in sospeso. Più raramente, però, ci chiediamo come sta la nostra mente e se è pronta a ricominciare.

Con questo articolo si apre il secondo capitolo della rubrica “Allenare la mente”. Dopo aver imparato a conoscere meglio alcuni meccanismi psicologici che influenzano la nostra vita quotidiana, è il momento di allenare quelle risorse che ci aiutano ad affrontare con maggiore equilibrio ciò che ogni giorno ci mette alla prova.

Ogni ripartenza ha i suoi tempi

Dopo un periodo di pausa è normale aver bisogno di qualche giorno per ritrovare il proprio ritmo. Il cervello deve riadattarsi a nuovi orari, decisioni, responsabilità e stimoli.

Per questo motivo, sentirsi un po’ più stanchi, distratti o meno concentrati nei primi giorni non significa essere poco motivati. Significa semplicemente che la mente sta tornando a regime.

Pretendere di essere subito efficienti al cento per cento rischia soltanto di aumentare la pressione e la frustrazione. Come accade in ogni allenamento, anche la mente ha bisogno di gradualità.

Ripartire non significa fare tutto

Settembre porta spesso con sé una lunga lista di obiettivi: recuperare il tempo perso, essere più organizzati, fare attività fisica, mangiare meglio, dedicarsi a nuovi progetti.

Avere obiettivi è importante, ma voler cambiare tutto insieme può diventare controproducente.

La psicologia ci insegna che i cambiamenti più solidi nascono da piccoli passi costanti. Una nuova abitudine costruita con continuità vale molto più di tanti buoni propositi destinati a durare poche settimane.

Allenare la mente significa anche imparare a scegliere le proprie priorità, accettando che non tutto debba essere fatto subito.

Una ripartenza più consapevole

Ogni settembre ci offre un’occasione preziosa: non quella di diventare persone diverse, ma di ricominciare con maggiore consapevolezza.

Forse il vero allenamento mentale non consiste nel pretendere sempre di più da noi stessi, ma nel trovare un equilibrio tra impegno e benessere, tra responsabilità e cura di sé.

Perché una mente allenata non è quella che corre senza fermarsi. È quella che sa quando accelerare, quando rallentare e come affrontare le sfide senza perdere di vista il proprio equilibrio.

🌱 Pillole di benessere psicologico

 Riprendi con gradualità. Non è una gara: concediti il tempo necessario per ritrovare il tuo ritmo.

 Scegli una sola nuova abitudine. I piccoli cambiamenti, se mantenuti nel tempo, producono risultati più duraturi dei grandi stravolgimenti.

 Chiediti ogni sera: “Oggi ho riempito soltanto la mia agenda o ho dedicato qualche minuto anche al mio benessere?”

La Mente nel Mirino

torna il primo lunedì di ogni mese con nuovi spunti sul benessere psicologico nella vita quotidiana.

Nel prossimo articolo

Quando tutto cambia

“Perché anche i cambiamenti desiderati possono metterci in difficoltà?”

Nel prossimo appuntamento esploreremo come la nostra mente reagisce ai cambiamenti e quali risorse psicologiche ci aiutano ad affrontare le transizioni con maggiore serenità.

Dott.ssa Alessia Mariosa

Rubrica a cura della Dott.ssa Alessia Mariosa, – Psicologa Clinica Cognitivo-Comportamentale

Pagina Instagram: @psicologa_alessia_mariosa

Sito web: https://psicologa-alessia-mariosa.jimdosite.com

Autrice del libro NEUROGENITORI, in vendita su Amazon e Mondadori Store: https://amzn.eu/d/is9wRu0

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