18 Ottobre 2021

La Conferenza della Youth4Climate a Milano

La scorsa settimana Milano è stata protagonista, da martedì 28 settembre fino a sabato 2 ottobre, della cosiddetta settimana ”verde“ poiché ha ospitato la Youth4Climate sul tema del clima e il suo futuro.

Intervento di Jayathma Wickramanayake, Segretario generale di Youth Envoy

La “Youth4Climate” si è svolta presso il MiCo – Milano Convention Centre, nell’ex area Fiera Campionaria, oggi parte del nuovo centro urbano, terziario e commerciale di City Life.

Intervento del ministro Roberto Cingolani

Al MiCo sono arrivati 400 giovani delegati per fare proposte sul tema ecologico, provenienti dai 197 paesi partecipanti e scelti tramite un’accurata selezione.

Oltre ai giovani delegati, hanno partecipato esperti del settore climatico e rappresentanti istituzionali del Settore Ambiente che hanno affrontato temi e problemi sulla crisi climatica elaborando proposte che saranno presentate alla Conferenza “Pre-Cop26” a Glasgow in Scozia dal 31 ottobre al 12 novembre prossimo.

Intervento di Alok Sharma, Presidente di UK COP26

Anche Papa Francesco ha fatto pervenire un video messaggio ai giovani delegati ringraziandoli per il loro impegno riferendo: “Si dice che siete il futuro, ma in queste cose siete il presente, siete quelli che stanno costruendo oggi, nel presente, il futuro”. 

Per precisione va riferito che le prime tre giornate sono state le vere e proprie giornate congressuali, mentre le due giornate di venerdì 1 e sabato 2 sono state giornate di manifestazioni svoltesi all’esterno del Centro Congressi MiCo.  

Il podio dei rappresentanti Istituzionali

Agli importanti momenti di discussione e dibattiti erano presenti anche la giovane attivista svedese Greta Thunberg, diventata leader mondiale per la difesa dell’ambiente e lo sviluppo sostenibile, l’attivista ugandese Vanessa Nakate, che aveva avviato il “Fridays for Future” in Uganda e l’attivista italiana Martina Comparelli, portavoce per l’Italia del “Fridays For Future.

Intervento di un giovane delegato

L’attivista svedese durante un suo intervento nei giorni precedenti riferendosi ai politici e alla politica in particolare li aveva incalzati dicendo: “La speranza non viene dai bla, bla, bla, la speranza siamo noi”.  

Va detto che le tre attiviste sono state le vere protagoniste del “Youth4Climate” di Milano, poiché hanno interloquito con i diversi Ministri dell’Ambiente e giovedì mattina 30 settembre hanno incontrato, presso la Prefettura di Milano, anche il Presidente del Consiglio Mario Draghi che ha detto loro: “Sulle condizioni climatiche avete ragione a lamentarvi e protestare, adesso dobbiamo agireSono convinto che abbiamo tanto da imparare dalle vostre idee e ci impegniamo contro il surriscaldamento”.

Intervento di John Kerry già Segretario di Stato degli U.S.A

Durante la prima sessione delle conferenze di giovedì mattina 30 settembre, sono intervenuti: il Presidente del Consiglio dei Ministri Italiano, Mario Draghi; in video conferenza il Primo Ministro del Regno Unito, Boris Johnson ed è seguito il videomessaggio di Antonio Guterres, Segretario Generale dell’ONU, alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e molti rappresentanti Istituzionali.

Un particolare dei rappresentanti Istituzionali

La seconda sessione di dibattiti, invece, è stata introdotta e moderata da Jayathma Wickramanayake, inviata del Segretario Generale ONU per i Giovani, sono intervenuti Roberto Cingolani, Ministro della Transizione Ecologica del Governo Italiano e Alok Sharma, Presidente designato della COP26, cui sono seguiti diversi interventi dei Ministri dell’Ambiente lì presenti che hanno commentato sulle varie proposte del documento del “Youth4Climate”. 

Intervento di una giovane delegata

Durante la conferenza molti sono stati gli interventi dei giovani delegati e delegate che hanno partecipato ai lavori con proposte e suggerimenti a difesa dell’ambiente e della natura verso un nuovo sviluppo e futuro ambientale. In tale sessione era presente anche John Kerry, inviato speciale del presidente degli USA per il clima, già Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America nell’amministrazione Obama.

Tutta l’area circostante ai padiglioni del Centro Congressi MiCo era presidiata dalle Forze dell’Ordine, presidio che è stato rafforzato in particolare durante la mattinata del 30 settembre per la presenza alla conferenza del Presidente Mattarella. 

Panoramica della Sala Conferenza

Finiti i lavori congressuali, nelle giornate di venerdì’ 1 e sabato 2 ottobre ci sono state diverse manifestazioni lungo le vie cittadine con cortei e flashmob che hanno richiesto l’impiego delle Forze dell’Ordine per permettere che tutto si svolgesse in modo pacifico, anche se purtroppo non sono mancati scontri e tafferugli. In particolare, nella giornata di venerdì, si è svolto il corteo clou definito “Lo sciopero del venerdì”, con in testa le attiviste Greta Thunberg e Vanessa Nakate, che ha visto la partecipazione di alcune decina di migliaia di persone. Molto partecipato anche il corteo di sabato definito la “Marcia sulla giustizia climatica”.

Flashmob di attivisti in Corso Sempione, 2 ottobre_

Come nota di servizio, va detto che l’organizzazione congressuale è stata ben gestita. Inoltre, presso l’ingresso 12 del MiCo, in via Colleoni, tutti i delegati, gli esperti di settore, gli operatori della stampa video-televisiva e i giornalisti se non muniti del documento del tampone valido nei termini di legge entro le 78 ore, potevano effettuare un tampone rapido presso il presidio sanitario lì presente, avere l’esito entro 15′ e, se negativo, accedere all’interno. Va riferito che tutte le conferenze si sono svolte in lingua inglese e a tale riguardo desidero invitare i nostri giovani italiani a studiare bene l’inglese poiché tutti i delegati lo parlavano perfettamente.

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