E’ facile ricordarlo anche per coloro che, in tanti anni di passione sportiva, si sono interessati solo blandamente di calcio. Si poteva però accendere il televisore nei momenti in cui le squadre milanesi stavano per incontrarsi oppure quando il Milan o l’Inter erano a caccia di punti preziosi per la loro classifica. Questo sarebbe stato il momento di gustare il duello televisivo tra i due giornalisti.
Elio Corno è tuttavia sparito da qualsiasi “dibattito” quando il vecchio Corriere d’Informazione, la Gazzetta dello Sport e anche il Giornale, non lo avevano più notato al centro di discussioni sportive meneghine. Ma è sempre stato tifoso-giornalista dell’Inter. E quando veniva contrapposto a colleghi che difendevano maglie di colore diverso, soprattutto quando si trattava di difendere il proprio orgoglio nerazzurro nei confronti di Tiziano Crudeli, suo omologo milanista, il confronto si faceva caldissimo.
Va però aggiunto che, al di fuori delle dispute calcistiche, sono stati sempre grandi e indivisibili amici. Hanno duettato più volte, sul piccolo schermo, prima su Telelombardia, poi su Qui studio a voi stadio e infine su Diretta Stadio 7Gold. Tuttavia, prima ancora di essere presente su queste tv, Elio Corno era stato chiamato dalla stazione Telealtomilanese per condurre L’ora di Mazzola, unitamente all’ex campione dell’Inter.
Poi si trasferì a Telemontepenice ove tenne a battesimo Gianni Rivera, che già rivestiva la casacca di mito milanista. Ci ricorderemo sempre di Corno, quando era in grado di lasciare da parte le notizie provenienti dal mondo del calcio per arrivare a quelle più gustate e apprezzate di opinione, inserendo sempre quel suo senso di amabile critica che ora si riscontra assai raramente…

