giovedì, Marzo 5, 2026

Dreams of Others (sogni altrui): la malinconia essenziale di Cominoli e Olzer

Ascoltando il CD del duo Lorenzo Cominoli (chitarra) e Roberto Olzer (piano),colpisce subito il suono limpido e scandito dei loro strumenti: essenziale, quasi minimalista, contrappuntato da un messaggio chiaro venato di melanconia soffusa ma profonda.

Il titolo Dreams of Others proietta questa musica in una dimensione trascendente e lontana, un viaggio senza mete precise. Non si tratta di tristezza pura, ma di una riflessione esistenziale sulla brevità della vita – un filo sottile che rievoca ricordi, rimpianti propri e altrui, echi di immagini e suoni struggenti. Questo lirismo intenso lascia il segno, come la patina seppiata delle vecchie fotografie, invitando all’introspezione.

L’atmosfera richiama grandi artisti come Ryuichi Sakamoto, Bernardo Sassetti – pianisti scomparsi prematuramente in circostanze tragiche –, recuperando la purezza minimalista del loro fraseggio per esprimere emozioni profonde e la ricerca di un contatto spirituale con la natura. Ma il duo, oltre a tre pezzi di Cominoli e uno di Olzer. recupera anche brani di Richie Beirach (scomparso appena una settimana fa) e i classici Miguel Llobet e Giuseppe Rachel.

Sul piano compositivo e arrangiativo, Cominoli e Olzer intrecciano i loro contributi in un dialogo armonico, equilibrato e dinamico: precisi e coesi, spesso come un’unica voce ritmica, capaci di contrasti e complementarità.

Un disco, prodotto da AbeatRecords, elegante e raffinato, dal suono personale e riconoscibile, perfetto per palati esigenti e sensibili.

Per saperne di più e ascoltare in anteprima alcuni brani https://www.abeatrecords.com/music/shop/dreams-of-others/

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