… A Bormio un evento “Da Medaglia d’Oro
La sfida olimpica non si gioca solo sulle piste: si gioca anche nella nostra testa.
In occasione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, la salute del cervello entra al centro del dibattito scientifico e pubblico, mettendo in dialogo sport, prevenzione e benessere lungo tutto l’arco della vita. È questo lo spirito che ha animato il convegno “Un cervello da medaglia d’oro”, promosso dalla Società Italiana di Neurologia – Sezione Lombardia, svoltosi il 12 Febbraio a Bormio presso l’Auditorium dell’I.I.S. “Alberti”.
L’appuntamento è rientrato nelle iniziative delle Olimpiadi Culturali e ha goduto del patrocinio di Regione Lombardia. Una scelta non casuale: Bormio è infatti uno dei cuori pulsanti delle gare olimpiche di sci alpino maschile, un territorio dove sport, ambiente e salute si intrecciano con naturalezza.
La giornata prevedeva un duplice evento: uno mattino dedicata agli operatori sanitari e un altro nel pomeriggio aperto al pubblico. Non sono mancati gli interventi di neurologi e specialisti che hanno illustrato, con taglio divulgativo, i principali strumenti per mantenere sano il cervello: alimentazione equilibrata, attività fisica costante, buone pratiche quotidiane per preservare funzione cognitiva, energie mentali e benessere globale.
A rendere il tutto ancora più coinvolgente è stata la presenza di due ospiti speciali, simboli viventi del legame tra performance sportiva e salute neurofisiologica: gli olimpionici, Yuri Confortola e Giuliano Razzoli, pronti a condividere esperienze e testimonianze su come la cura del corpo e della mente sia parte integrante del successo agonistico.

