sabato, Maggio 25, 2024
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Milano per gli Alberi: la raccolta fondi avviata dal Comune per il ripristino del verde

Il verde pubblico del Comune di Milano si estende per una superficie di oltre 25 milioni di metri quadri, di cui oltre 19 milioni gestiti direttamente dall’Amministrazione e la restante parte da altri enti o mediante apposite convenzioni con soggetti privati. Il patrimonio arboreo censito, ovviamente relativamente alla gestione comunale, comprende 256.497 alberi distribuiti nei parchi, nei viali stradali e nel verde di pertinenza di edifici pubblici.

Dopo il violento nubifragio che si è abbattuto sulla città il 25 luglio scorso, si è stimato che siano circa 5mila gli alberi abbattuti – la maggior parte all’interno di parchi e aree verdi – e la prima stima dei danni subiti parla di circa 16 milioni di euro: 5,3 milioni per gli interventi di abbattimento degli alberi danneggiati, la rimozione del materiale legnoso e la piantumazione di nuovi alberi e 10,7 milioni per i danni subìti a livello ornamentale.

L’Amministrazione, che già dalle prime ore dopo il maltempo si era attivata fin da subito per gli interventi prioritari di messa in sicurezza e di sgombero delle strade e della rete del trasporto pubblico, inizierà questa settimana con interventi nei parchi e nelle aree verdi e provvederà a ripristinare le funzionalità dei servizi pubblici essenziali, trasporto, servizio scolastico e igiene ambientale.

Importante, inoltre, il numero di interventi richiesti (precisamente 288) nel patrimonio immobiliare di edilizia scolastico di competenza comunale: con il supporto di MM Spa, infatti, sono in corso lavori di messa in sicurezza e la valutazione in dettaglio dello stato dei luoghi.

Importantissimo, in questa caso, la velocità per consentire il regolare inizio del prossimo anno scolastico.

In considerazione quindi dei danni subito e dell’obiettivo dell’Amministrazione di ripiantare tutto il verde distrutto dal maltempo, è stato dato l’avvio ad un progetto di raccolta fondi intitolato “Milano per gli alberi”.

Attraverso il conto corrente IBAN IT15V0306901783100000300001 (BIC SWIFT: BCITITMMXXX) presso il Tesoriere dell’Ente, Banca Intesa Sanpaolo, i donatori privati possono fare erogazioni liberali per il ripristino del patrimonio verde pubblico (causale ‘Milano per gli alberi’). 
Nella prospettiva del coinvolgimento attivo della cittadinanza nella tutela del patrimonio arboreo, il Comune di Milano ha già intercettato l’attenzione di molti donatori privati, e ora indica le linee d’azione per l’utilizzo delle somme che saranno raccolte: l’acquisto di nuovi alberi in sostituzione di quelli abbattuti, l’individuazione delle località e delle specie arboree da piantumare, la posa dei nuovi alberi e la sistemazione di zolle, plateatici e aree limitrofe. Eventuali somme rimanenti potranno essere destinate al ripristino degli elementi di arredo, come le recinzioni dei parchi, delle aree cani e delle aree giochi, le pavimentazioni, i giochi e le panchine presenti nelle aree verdi.

“Milano è stata colpita duramente come mai era successo prima – dichiarano gli assessori Elena Grandi (Verde), Marco Granelli (Sicurezza), Emmanuel Conte (Bilancio) – ma vogliamo al più presto restituire di nuovo la città ai suoi abitanti, ripristinando al 100 per 100 viabilità e tragitto dei mezzi pubblici, rimettere in sicurezza e riaprire i parchi. Per questo ci siamo attivati subito con la collaborazione di tutti gli enti coinvolti: hanno lavorato e lavorano con noi, oltre ai Vigili del Fuoco e l’Esercito, Atm, MM, Amsa, AVR, il Consorzio che gestisce la manutenzione del verde. Proseguiremo questa attività nei prossimi mesi, tenendo conto, nella ripiantumazione, delle modalità e delle specie che la struttura urbana e i cambiamenti climatici richiedono.
Oggi chiediamo aiuto alla generosità dei cittadini che già si sono proposti per dare una mano. Milano ancora una volta mobilita tutte le sue risorse, umane ed economiche, per fare fronte a un’emergenza che riguarda l’intero territorio urbano, non solo il patrimonio verde che ne è componente essenziale. Un verde cittadino al centro delle politiche ambientali richiede un sistema di vera e propria cura e valorizzazione, socialmente partecipato, con il coinvolgimento attivo della cittadinanza, e il Fondo appena istituito vuole esserne uno strumento”.

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