sabato, Agosto 22, 2026

Vicini davvero, anche lontano da casa: 

…AIL e Airbnb.org insieme per l’accoglienza dei pazienti ematologici

Quando la diagnosi di un tumore del sangue irrompe nella vita di una persona, il mondo si ferma. E spesso, per accedere alle cure migliori e più avanzate, c’è una sola strada percorribile: mettersi in viaggio. Ma doversi curare lontano da casa significa aggiungere all’ansia della malattia il peso logistico, emotivo ed economico dello sradicamento. Cercare un alloggio temporaneo, sostenere spese impreviste, trovarsi in una città sconosciuta.

Per eliminare questo ostacolo e far sì che nessuno debba mai sentirsi solo, AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma) e Airbnb.org hanno unito le forze in un progetto straordinario di accoglienza solidale.

Un rifugio sicuro e gratuito vicino ai luoghi di cura

La sinergia tra AIL e Airbnb.org ha un obiettivo tanto semplice quanto fondamentale: offrire alloggi interamente gratuiti ai pazienti ematologici e ai loro caregiver che devono trasferirsi temporaneamente fuori dalla propria provincia per ricevere terapie specialistiche.

Fino al 31 dicembre 2026, le famiglie coinvolte potranno prenotare un soggiorno in modo facile e intuitivo attraverso la piattaforma Airbnb. Non si tratta di una promessa astratta, ma di un sistema collaudato che connette direttamente chi ha bisogno con una rete di host pronti ad aprire le porte delle proprie case. I costi? Interamente coperti da Airbnb.org. Un pensiero in meno per chi sta affrontando la battaglia più importante della propria vita.

L’impatto delle Case Alloggio AIL: la forza dei numeri

Questo nuovo servizio va a potenziare ed estendere la storica rete di accoglienza di AIL, che attraverso le sue Case Alloggio offre da anni un porto sicuro in prossimità dei principali centri ematologici italiani.

I numeri raccontano meglio di qualsiasi parola l’immenso valore di questo impegno:

132 strutture di accoglienza distribuite in 17 Regioni;

675 posti letto dedicati a pazienti onco-ematologici e ai loro familiari;

82.986 notti gratuite offerte solo nel 2024, con oltre 1.000 pazienti e quasi 1.400 familiari accolti e sostenuti.

Le voci dei protagonisti

«Per molti pazienti ematologici, curarsi lontano da casa è una necessità che comporta un forte impatto non solo clinico, ma anche economico ed emotivo. Il supporto di Airbnb.org rappresenta un aiuto concreto e immediato, perché integra e rafforza la nostra capacità di offrire ospitalità gratuita. È un contributo che ci permette di garantire accoglienza, serenità e dignità lungo tutto il percorso di cura.— Gaetano Biallo, Direttore Generale AIL Nazionale

«Siamo orgogliosi di portare in Italia il programma sulla mobilità sanitaria di Airbnb.org, per rendere più semplice e accessibile viaggiare per ricevere cure mediche. Contribuire al benessere delle famiglie è una priorità e speriamo di continuare ad ampliare questo programma coinvolgendo sempre più partner locali.» — Christoph Gorder, Direttore Esecutivo di Airbnb.org

Da oltre 55 anni, mai soli lungo il cammino

Da più di mezzo secolo, AIL rappresenta una guida e un pilastro per chi lotta contro le malattie del sangue. Grazie a 83 Sezioni provinciali e ad un’armata di oltre 18.000 volontari, l’associazione finanzia la ricerca scientifica, sostiene i centri specialistici e accompagna malati e famiglie in ogni fase del percorso di cura, offrendo non solo assistenza pratica, ma ascolto, comprensione e calore umano.

Per saperne di più e sostenere i progetti dell’associazione: www.ail.it

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