1) Videosorveglianza, vietata l’installazione senza delibera (Carlo Pikler)
Il Garante per la protezione dei dati personali, supportato dalla giurisprudenza più recente (ad esempio, la sentenza del Tribunale di Milano 3445/2025), ha ribadito con fermezza che, in presenza di un impianto di videosorveglianza installato senza la delibera assembleare prescritta e in violazione delle disposizioni del Gdpr, l’amministratore non può semplicemente “prendere le distanze” o sostenere di non aver preso parte all’iniziativa.
2) Supercondominio, delibera annullabile se il fabbricato non ha un rappresentante (Luana Tagliolini)
L’azione può essere intentata da ogni singolo condomino solo se il correlativo rappresentante sia rimasto assente, dissenziente o astenuto rispetto alla delibera.
3) Paga solo il proprietario se l’area tetto è una terrazza (Annarita D’Ambrosio)
A ribadirlo è il Tribunale di Piacenza nella sentenza 97/2025, che distingue tra l’area tetto – che funge solo da copertura – dal lastrico solare, al quale si accede da una singola unità immobiliare ed è asservito ad essa. In quest’ultimo caso le spese sono in capo a tutti i condòmini.
4) Occorre simmetria tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale nell’appalto (Rosario Dolce)
Una riflessione – a partire dall’ordinanza di Cassazione civile 22634/2025 – sui rapporti tra le due forme di tutela del committente. La pronuncia sottolinea come sia possibile la concorrenza tra le due azioni col potere del giudice di riqualificare la domanda in base ai fatti allegati.

