Non sempre è consentita la locazione del terrazzo condominiale
Di Giuseppe Marando
In quanto realizza un uso indiretto delle parti comuni la locazione può essere deliberata a maggioranza soltanto se risulti impossibile un uso diretto del bene. La maggioranza sufficiente è quella semplice, quando l’atto riveste natura ordinaria. Si passa, invece, alla necessità di provvedere con più di 500 millesimi se il contratto locativo, per specifiche circostanze di fatto o per preciso disposto di legge, venga ad assumere carattere straordinario.
Cessione affitto commerciale: attivare la mediazione può considerarsi richiesta di adempimento
Di Cesare Rosselli – a cura di Assoedilizia
L’attribuzione all’istanza di mediazione degli effetti interruttivi similmente alla domanda giudiziale, implica che la sua attivazione possa considerarsi come richiesta di adempimento. La conclusione ha una grande rilevanza operativa dal momento che consente di contrarre i tempi dell’iter di recupero dei crediti locatizi.
Targhe su parti comuni: nullo il no dell’assemblea se da regolamento decide l’amministratore
Di Nicola A.Maggio
I giudici avevano dichiarato la nullità della delibera, ma la targa non era stata comunque apposta. La nullità della delibera non comporta infatti automaticamente il riconoscimento del diritto azionato, dovendo quest’ultimo essere verificato alla luce delle regole negoziali che governano il condominio.
L’immobile nel residence paga le spese di gestione del complesso anche se non le usa
Di Annarita D’Ambrosio
Il regime condominiale si applica anche ai complessi alberghieri se rispettano le condizioni strutturali e funzionali. Come nei condomìni dove i servizi comuni li pagano anche coloro che non li usano, così è nel complesso alberghiero, anche se il regolamento che destinava a tale uso il complesso non è stato trascritto all’atto del rogito. E’ sufficiente che l’acquirente ne abbia preso visione.

