di G.P.
Fino a lunedì 28 settembre 2026, gli spazi del piano terra e del primo piano del Podium di Fondazione Prada, ospiteranno “DASH”, il progetto multimediale e immersivo concepito dall’artista cinese Cao Fei, che combina molteplici linguaggi artistici, dalla fotografia alla videoarte, dalla realtà virtuale al documentario.
La mostra è il risultato di tre anni di ricerca approfondita di Cao Fei sulla diffusione della cosiddetta “agricoltura intelligente” nelle campagne della Cina meridionale e nord-occidentale e più genericamente nel Sud-Est asiatico.
Per via delle condizioni metereologiche sempre più estreme generate dal cambiamento climatico e a causa della crescente carenza di manodopera agricola dovuta dallo spopolamento delle campagne e dalla migrazione in massa verso i centri urbani, il settore agricolo globale e, in particolare quello cinese, sta attraversando una profonda crisi.
E’ in questa situazione che si inserisce la smart agriculture che, con i droni che monitorano costantemente lo stato di salute delle colture, i sensori che misurano l’umidità e la temperatura del terreno, e l’intelligenza artificiale che controlla l’uso delle macchine agricole, permette di ottimizzare la produzione, ridurre il carico fisico sulle persone e salvaguardare la sicurezza alimentare.
“DASH” di Cao Fei analizza le implicazioni sociali e culturali di questa trasformazione che sta sostituendo il sapere tradizionale, ridefinendo il rapporto tra persone e territorio, e trasformando profondamente le dinamiche tra aree rurali e urbane.
La mostra si sviluppa su due piani: al piano terra si trova un ambiente immersivo composto da diverse strutture e ambienti come un granaio, un’area dedicata ai nuovi agricoltori, un tempio costruito con sacchi di fertilizzante e una piccola piantagione di banani circondata da droni agricoli, pannelli solari e schermi.
Al primo piano del Podium invece si può trovare tutta la documentazione storica e quindi fotografie, videointerviste, diapositive, poster, locandine, libri e tanti altri materiali d’archivio legati all’agricoltura cinese, dalla fondazione della Repubblica Popolare nel 1949 fino agli anni Ottanta.
L’esposizione è accompagnata da un libro illustrato concepito dalla graphic designer Evi O e pubblicato da Fondazione Prada, con un’introduzione di Miuccia Prada e una conversazione tra Cao Fei e Rem Koolhaas, oltre ad una serie di interviste e saggi di studiosi, curatori ed esperti.
La mostra “DASH” è aperta presso Fondazione Prada in Largo Isarco 2, tutti i giorni – tranne il martedì – dalle ore 10 alle ore 19. Prezzo del biglietto: 15€ intero, 12€ ridotto per giovani fino a 26 anni e anziani sopra i 65 anni, e gratuito per ragazzi sotto i 18 anni.

