Zambon e l’Arte del Benessere Femminile
Milano si accende per la Design Week e, tra le installazioni monumentali e le innovazioni tecnologiche, emerge un progetto che parla direttamente alla salute e all’intimità delle donne. Nella suggestiva cornice dell’Università degli Studi di Milano, all’interno della mostra-evento INTERNI MATERIAE, Zambon presenta “Tracce di Cura”.
Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un manifesto visivo che accompagna il lancio della nuova linea Monurelle®: un ecosistema di soluzioni nate per rispondere a bisogni femminili spesso sottovalutati, unendo rigore scientifico e un’estetica della delicatezza.
Un’Architettura Ideografica per la Salute
L’opera, firmata dallo studio AMDL CIRCLE e ispirata alle celebri Architetture Ideografiche di Michele De Lucchi, è un gioco di contrasti materici che riflette la complessità dell’universo femminile. La struttura, realizzata in frame lignei rivestiti con pannelli in alluminio composito dal bianco caldo, disegna una piccola architettura abitabile. Al suo interno, il rigore della superficie incontra la matericità delle sculture in gesso lavorate a mano che abitano le nicchie espositive.
Lungo il percorso, i visitatori possono scorgere le silhouette femminili nate dai bozzetti di Masahiko Kubo, l’artista che da anni firma l’identità visiva di Monurelle®. Un video lo ritrae mentre disegna con tecniche giapponesi tradizionali, trasformando il concetto di cura in un gesto artistico fluido e senza tempo. La pianta ramificata dell’installazione invita a percorsi non convenzionali, tra soste e scoperte, proprio come le diverse fasi della vita di una donna.
Zambon, multinazionale chimico-farmaceutica dalle radici familiari, sfrutta il palcoscenico del FuoriSalone per annunciare l’arrivo in farmacia della nuova gamma Monurelle®. Si tratta di una linea interamente dedicata al benessere femminile, supportata da solide evidenze cliniche e pensata per offrire soluzioni mirate dalla prevenzione al trattamento.
«Ciò che accomuna questi prodotti – ha dichiarato Massimo Grandi, Chief Core Therapies Officer di Zambon – è un metodo di sviluppo orientato alla qualità scientifica, alla sicurezza e alla sostenibilità. Dalle formulazioni studiate secondo evidenze cliniche, alle tecnologie produttive a ridotto impatto ambientale, la linea riflette una visione integrata della salute».
Secondo Grandi, l’approccio dell’azienda deve andare oltre il semplice farmaco: «La salute delle donne richiede ascolto, competenza e soluzioni costruite con rigore: con Monurelle® vogliamo contribuire a una cultura della prevenzione e del benessere che tenga insieme scienza, responsabilità e attenzione alla persona».
All’interno della proposta spicca Monurelle® Plus AF, un dispositivo medico dalla formulazione esclusiva che agisce sinergicamente su vescica e intestino. La sua efficacia è tale da essere stata inserita nelle Linee Guida EAU 2026 (European Association of Urology) come strategia d’elezione per ridurre sintomi e recidive della cistite.
L’innovazione tocca anche ambiti più delicati come le sindromi genitourinarie e la vulvodinia con Monurelle® CBD (in oleogel e ovuli). Questi prodotti, privi di estrogeni o sostanze ormonali, offrono un supporto concreto contro irritazioni e secchezza, garantendo tollerabilità e sollievo. Infine, per rispondere al fabbisogno nutrizionale, la linea include Monurelle® Ferro Naturale, un integratore a base di spirulina coltivata in fotobioreattori con tecnologia italiana, che assicura un’elevata biodisponibilità con un impatto ambientale minimo.
Perché visitarla?
Perché “Tracce di Cura” ci ricorda che la salute non è solo assenza di malessere, ma un percorso fatto di armonia e consapevolezza. Zambon porta a Milano un messaggio chiaro: la scienza farmaceutica può e deve essere “umanistica”, capace di integrare l’efficacia clinica con il rispetto per il corpo e per l’ambiente che ci circonda.
Università degli Studi di Milano, Via Festa del Perdono 7. Fino al 30 aprile 2026.

