I quasi cinque milioni di euro che il Ministero dei Trasporti aveva promesso affinché si restaurasse il Patria, per poi fargli riprendere la navigazione sul lago di Como, sono stati purtroppo accantonati poiché il bando di gara non ha fruttato alcun esito.
Varato nel luglio 1926, si guardava già con grande speranza ai suoi 100 anni di vita, ma ora, in attesa del restauro, il Patria resta ricoverato presso un piccolo cantiere di Como. Il mercato ha reagito negativamente e perciò, per ora, i lavori che si rendevano necessari per l’imbarcazione restano congelati. Per la verità, era stato rimesso in circolazione nel 2013, ma purtroppo, dopo un certo periodo di mancata navigazione, il piroscafo languiva tristemente presso Villa Olmo in attesa di supplementari operazioni di lavoro.
Nel 2025 si intendeva finalmente dare vita al Patria, ma anche questa data, in attesa del festoso traguardo dei 100 anni, si e’ conclusa senza novità operative.
Ora il Patria rimane in attesa di imprenditori che consentano di riaffacciarlo sulle rive del lago di Como e speriamo vivamente che possa essere la volta buona!

