Sotto la guida di Fabio Accardi, i Fresh Cats rivitalizzano alcuni brani del passato
Il jazz nasce per essere reinventato: è nella sua essenza. Questo genere musicale si presta a un’esplorazione continua attraverso l’improvvisazione e contributi freschi, senza per questo suscitare scandalo. Le radici storiche rimangono salde, e la rielaborazione personale di lavori passati non solo è accettata, ma è essenziale per infondere nuova vita a idee consolidate, arricchendole con sensibilità innovative, spesso portate da generazioni più giovani.
In questo spirito si colloca Youth, il CD di Fabio Accardi pubblicato da Abeat Records. Cinque degli otto brani sono firmati dall’autore (alle percussioni), mentre gli altri tre portano la firma di Vincenzo Di Gioia (sassofono), Aldo Di Caterino (flauto) e Vitantonio Gasparro (vibrafono). Il progetto vede impegnati i Fresh Cats – Nicolò Petrafesa (piano), Marco Cutillo (chitarre), Nunzio Maria Laviero (contrabbasso) – con il contributo vocale di Walter Celi. Giovani talenti che infondono una ventata di freschezza, rigenerando il jazz come un’araba fenice: tradizione e innovazione si fondono, superando crisi generazionali e rianimando standard classici in armonie vitali.
I brani meritano un ascolto aperto, per cogliere le nuove sonorità radicate nel passato. Si alternano atmosfere meditative e malinconiche a slanci comunicativi serrati; da raffinatezze timbriche a dinamiche ritmiche sincopate, funk, vivaci e melodiche.
L’album rientra nelle iniziative della famiglia Bratta, che ha istituito il Premio Sofia – in memoria della figlia prematuramente scomparsa – per promuovere la musica di autori pugliesi.

