A che cosa si riferisce questo titolo ? All’acquisto dello Stadio di San Siro da parte delle squadre calcistiche milanesi, comprese le aree che sono presenti accanto alla costruzione. L’offerta e’ contenuta in oltre duecento pagine che dovrà essere letta dal Comune di Milano con molta attenzione. Si tratta infatti di un costo finale, da sostenere da parte di Milan e Inter, che si aggira sul miliardo di euro, escluse le parti di San Siro che non dovrebbero essere abbattute ossia la Curva Sud e la tribuna alla sua destra.
Insomma, vi è da tenere presente che questo documento di fattibilità dovrebbe essere firmato entro la data di oggi, prima che possano scattare ulteriori vincoli. Nel suo complesso si dovrebbe ottenere uno stadio con settantamila posti a sedere, con il 50% di aree verdi. Ma il “bello” viene proprio ora. Il Comune potrebbe non assegnare direttamente la costruzione, ma indire una gara. La questione tuttavia potrebbe essere subito azzerata se ci domandassimo: quali “clienti” sarebbero più affidabili di Milan e Inter ?
Le proprietà americane dei due club (RedBird per il Milan e Oaktree per l’Inter) sono comunque del parere di non perdere altro tempo, anche perché i lavori inizierebbero al più tardi nel 2027 per concludersi nel 2030. Il presidente del Milan, Paolo Scaroni, è dell’avviso che le nuove infrastrutture possano essere considerate al meglio per portare allo stadio più famiglie con posti a sedere, a cui farebbero seguito anche i diversamente abili.
Ma anche per il Comune sarebbe complicato mantenere San Siro qualora Milan e Inter decidessero di fare dietro front. Potremmo forse considerare superato il progetto San Donato, per il quale i rossoneri hanno già investito quaranta milioni di euro ? Anche in questo caso si potrebbe considerare una variante d’uso. Ma in ogni caso attendiamo di conoscere a quale fine condurrà la trattativa che era stata programmata per oggi…

