Il sindaco di Milano ha invitato le squadre milanesi a presentare, entro fine febbraio, un nuovo piano finanziario. E ci sono discrete opportunità affinché Milan e Inter, effettuando sondaggi presso le più importanti banche italiane, possano “raggranellare” circa 1,5 miliardi di euro per la costruzione di un nuovo stadio. Il progetto prevede che venga acquistato San Siro e le aree limitrofe, tra le quali sussisterebbero circa 100mila metri quadrati totalmente edificabili.
Il nuovo impianto dovrebbe vedere la luce nelle attuali aree di parcheggio, mentre contemporaneamente il Meazza subirebbe una parziale demolizione del secondo anello, con l’intesa che il vecchio stadio si tramuterebbe in un museo ospitante la storia delle due compagini milanesi.
Si calcola che il nuovo impianto, accorpato con nuovi spazi commerciali, dovrebbe assicurare a Milan e Inter molti più incassi, tanto da ipotizzare incrementi che potrebbero essere attorno ai 100milioni a stagione per ogni club. E questo incremento delle entrate dovrebbe garantire sicurezza alle banche circa la restituzione dei prestiti concordati. Certo, le operazioni di finanziamento non costituiscono l’unica difficoltà da superare perché l’andamento dell’iter burocratico nonché il rischio di ricorsi da parte di comitati e associazioni varie, non sono affatto da sottovalutare.
Infatti, qualora l’affare San Siro dovesse prolungarsi oltre misura, il Milan si cautelerebbe con lo stadio nuovo di San Donato, ove peraltro ha già impiegato l’importante somma di 40 milioni di euro per l’acquisto di un’area di circa 250mila metri quadrati. Non dobbiamo tuttavia dimenticare che il futuro nuovo stadio di Milano costituisce una priorità per le squadre milanesi. Oltretutto gli azionisti Oaktree (Inter) e RedBird (Milan) vedrebbero in tal modo crescere il valore di Inter e Milan, oltre all’aumento del richiamo e dell’attenzione nei riguardi dei due club.
L’intera operazione San Siro si sta ormai prolungando a dispetto delle più rosee prospettive, ma il sindaco Sala si dichiara fiducioso che il tutto possa prendere corpo entro l’estate. Le prossime settimane ci diranno se questo ennesimo buon augurio potrà finalmente concretizzarsi.

