All’evento “Dialoghi sull’innovazione accessibile”, promosso da Adnkronos e GSK con il patrocinio di Farmaindustria svoltosi a Roma il 9 Aprile scorso…
…è stato evidenziato anche il contributo industriale di GSK nel nostro Paese: due centri di ricerca e due stabilimenti considerati centri di eccellenza (a Siena e Parma), con 4.200 addetti che diventano quasi 9.000 occupati includendo indiretti e indotto. Nel 2024, GSK ha investito 324 milioni di euro in produzione e ricerca – circa l’8% dell’investimento totale delle farmaceutiche in Italia – e 172 milioni nella sola R&S, pari al 7,5% dell’investimento del settore in questo ambito. Un terzo del fatturato è destinato all’export e il valore aggiunto complessivo (diretto, indiretto e indotto) per l’economia nazionale è pari a 1.065 milioni di euro. Nel 2024, inoltre, GSK ha condotto 88 studi clinici in Italia.
Un Protagonista del Sistema Italia
GSK non è solo un’azienda biofarmaceutica, ma un motore economico radicato nel territorio italiano con un modello a ciclo completo: dalla ricerca alla produzione, fino alla distribuzione.
I Numeri dell’Impatto (Dati 2024)
Fatturato: +1,5 miliardi di euro (di cui il 38% destinato all’export).
Investimenti: 324 milioni di euro solo nell’ultimo anno.
Occupazione: oltre 4.200 collaboratori (GSK è la 1ª multinazionale farmaceutica per numero di addetti in Italia).
Indotto: per ogni dipendente GSK, si creano altri 2,1 posti di lavoro nell’economia nazionale.
La Forza del Territorio: le “Capitali” di GSK
L’azienda opera attraverso una rete integrata in 3 regioni chiave:
Verona: headquarter commerciale e direzione strategica.
Siena & Rosia: il cuore mondiale dei vaccini e della ricerca sulla salute globale.
San Polo di Torrile (Parma): un centro d’eccellenza per la produzione di farmaci complessi e biotecnologici (es. anticorpi monoclonali).
Focus Parma: lo stabilimento di San Polo è un laboratorio d’avanguardia dove nascono le cure per malattie come Lupus, asma grave e mieloma. Qui la sostenibilità è realtà: il sito ospita uno dei parchi fotovoltaici più grandi della provincia (12.000 mq).
“L’Italia ha una base industriale e scientifica che può giocare da protagonista: lo dimostrano la nostra filiera integrata, la capacità di esportare in oltre 100 Paesi e gli investimenti continui in ricerca e produzione. Ma per fare un salto ulteriore serve ciò di cui abbiamo discusso nel corso dell’evento: riconoscere e premiare l’innovazione accessibile, perché è l’innovazione che attrae investimenti esteri e rende l’Europa competitiva nella sfida globale”, ha dichiarato Antonino Biroccio, Presidente e General Manager di GSK Italia.

