giovedì, Aprile 16, 2026

Il fiume Adda e i due ponti per attraversarlo

La prima “complicazione” è relativa al ponte di Brivio, oggi a senso unico alternato e totalmente chiuso a partire dal prossimo 4 maggio. In effetti, sono previsti qui lavori di manutenzione, il cui costo si avvicina a 15 milioni di euro. Ma i motivi del suo importante ampliamento sono molteplici, tra cui il potenziamento della struttura, la ricostruzione parziale e i rinforzi in acciaio.

D’altra parte ci sembra utile ricorrere a queste misure per “irrobustire” questo ponte che vede transitare, ogni giorno, oltre 15 mila veicoli. Prevedendo una serie di lavori che si protrarranno per quindici mesi circa, si effettueranno transiti alternativi sul ponte Cesare Cantù’ che collega Olginate con Calolziocorte.

Servono in ogni caso appunti molto precisi sugli indispensabili coordinamenti, soprattutto per il notevole “via vai” di mezzi pesanti. Ma aggiungiamo che c’è in ballo un secondo ponte e cioè quello di San Michele che avvicina le sponde di Paderno con quelle di Calusco d’Adda, ponte che, come da verifiche recenti, dovrà essere dismesso entro il 2030.

Qui le proposte di effettuazione dei lavori si dividono: una propone un attraversamento a circa trenta metri dall’attuale, l’altra evidenzia uno spostamento di duecento metri più a sud, perché si manterrebbe in tal modo lontano dai centri abitati. Si è avviato un dibattito pubblico, ma le crescenti difficoltà non si sono appianate.

Secondo i promotori relativi, queste soluzioni comporterebbero un surplus di passaggio di autoveicoli, tra cui un amento della circolazione di camion pesanti. Maggiore traffico comporterebbe rumore più consistente e soprattutto aumento d’inquinamento.

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