Racing Physique Academy (RPA), l’accademia dedicata alla preparazione fisica…
…specifica per piloti e appassionati di motorsport, lancia un nuovo progetto in Italia pensato per supportare la performance e la sicurezza di chi guida su pista o su strada: l’adozione in esclusiva di un innovativo protocollo scientifico di preparazione atletica per piloti delle due e delle quattro ruote, sviluppato in collaborazione con lo Human Locomotion Lab (LOCOLAB) dell’Università di Pavia.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente l’11 dicembre scorso presso l’Albert School di via Tortona 56 da Stefano Ledda, Founder di RPA (Racing Physique Academy), alla presenza di Luca Correale, Ricercatore e Responsabile dello Human Locomotion Lab e del Master in Gestione Individualizzata dell’Atleta nel Motorsport dell’Università di Pavia, Stefano Sammarco, Amministratore Delegato di NLS (Never Lag Skills), e Alessandro Castelli, People & Organizational Development Advisor e Founder di AHL (Activation Human Lab).
Il progetto nasce da oltre dieci anni di esperienza di Stefano Ledda nella preparazione di piloti di livello internazionale e rappresenta l’evoluzione dalla fisioterapia e preparazione atletica personalizzata, alla creazione di un vero e proprio hub di alta formazione per piloti, dove convergono corpo, mente, prevenzione e utilizzo dei dati, grazie alla sinergia con l’Università e le altre realtà coinvolte. “Abbiamo costruito un protocollo che assicuri ai piloti la possibilità di crescere, allenarsi e prepararsi con metodo. Un luogo che unisce l’esperienza del paddock alla scienza della performance, ha spiegato Ledda, sottolineando che RPA non è solo un centro tecnico, ma una comunità di crescita per atleti e professionisti del motorsport.
La collaborazione con l’Università di Pavia garantisce un approccio scientifico-tecnologico innovativo che coniuga ricerca, applicazione e misurazione. Il nostro obiettivo comune è applicare la ricerca scientifica non solo per migliorare le prestazioni, ma anche per proteggere la salute e la carriera dei piloti nel lungo periodo”, ha dichiarato Luca Correale, Responsabile dello Human Locomotion Lab dell’Università di Pavia. Il protocollo prevede un’analisi completa dello stato di fitness del pilota e integra numerose valutazioni avanzate. I dati raccolti comprendono misurazioni come il consumo di ossigeno durante l’esercizio, il metabolismo basale, la composizione corporea, i test di mobilità articolare (cervicale, arti superiori e tronco), l’analisi della camminata, le prove di equilibrio e i test di forza isometrica massimale per arti inferiori, superiori e per i muscoli del collo.

Dai risultati delle prove viene sviluppato un programma completamente personalizzato per ciascun pilota, comprensivo di rivalutazioni intermedie, che interviene su più livelli: allenamento fisico, supporto medico-alimentare e coaching psicologico. “La preparazione fisica è fondamentale per raggiungere l’eccellenza nel motorsport”, sottolinea Luca Correale dell’Università di Pavia. “Il nostro protocollo nasce dalla collaborazione con RPA, con la quale abbiamo identificato e personalizzato le necessità di valutazione fisica su piloti di specialità e di categoria diverse, garantendo standard di misurazione coerenti con la letteratura scientifica esistente. Inoltre, questa collaborazione apre allo sviluppo di studi di ricerca mirati e applicati nel settore, con l’obiettivo di rispondere alle esigenze dei preparatori atletici nel motorsport”. Il percorso non si limita a offrire servizi come palestra, centro fisioterapico, preparazione mentale e consulenza nutrizionale: ciò che rende unico l’approccio di RPA è l’integrazione di queste competenze in un protocollo strutturato, basato su dati esclusivi raccolti in collaborazione con l’Università di Pavia. Una combinazione che consente di monitorare l’atleta in modo continuativo e di adattare la preparazione su basi scientifiche, diventando un riferimento per i piloti in Italia.
Il progetto RPA si arricchisce anche della collaborazione strategica con Never Lag Skills (NLS), società di consulenza e management specializzata nel supporto alle imprese e ai professionisti dello sport. NLS porta nel progetto una competenza fondamentale: la tutela manageriale e contrattuale dei piloti, accompagnandoli nella gestione dei rapporti con gli sponsor, negli aspetti legali e nella progettualità di crescita professionale. “Il nostro ruolo è accompagnare i piloti lungo tutto il percorso, assicurando che siano protetti e supportati in ogni fase della loro carriera. Il supporto non è solo tecnico-atletico, ma manageriale a 360 gradi”, ha spiegato Stefano Sammarco, Amministratore Delegato di NLS, sottolineando che la sponsorizzazione rappresenta un pilastro per garantire continuità non solo nella crescita atletica e fisica, ma anche a livello contrattuale e formativo.
In occasione del lancio, RPA e NLS hanno annunciato un’opportunità straordinaria per i giovani talenti del motorsport: dall’11 dicembre 2025 al 1° marzo 2026, 10 piloti emergenti potranno candidarsi per accedere gratuitamente al protocollo completo di preparazione atletica sviluppato con l’Università di Pavia. Il recruitment è rivolto a giovani piloti che aspirano a diventare professionisti e desiderano beneficiare di un approccio scientifico alla performance, con tutela manageriale integrata. Per candidarsi alle selezioni, è sufficiente accedere all’apposita sezione del sito di Racing Physique Academy QUI e compilare il modulo di iscrizione entro il 1° marzo 2026.
L’11 dicembre, segna l’inizio ufficiale della partnership tra Activation Human Lab (AHL) e RPA, la prima nel suo genere in Italia. L’obiettivo è offrire alle aziende un nuovo modello di benessere organizzativo completo, ispirato allo sport ma progettato per la vita reale delle organizzazioni. La collaborazione nasce per mettere in dialogo sport e impresa attraverso una visione moderna della performance umana integrata: quello che conta non è solo il livello agonistico dei piloti, ma l’equilibrio tra energia, focus, recupero, collaborazione e cultura del team, gli stessi principi che permettono agli atleti di mantenere prestazioni sostenibili nel tempo. I modelli utilizzati nel mondo delle corse vengono reinterpretati in chiave organizzativa, diventando strumenti concreti di sviluppo manageriale, di leadership e di wellbeing aziendale, utili non solo per manager e team, ma anche per le nuove generazioni che entrano oggi nel mondo del lavoro.
“La partnership con RPA rappresenta una visione innovativa del benessere aziendale”, afferma Alessandro Castelli, People & Organizational Development Advisor e Founder di Activation Human Lab. “Portiamo nelle aziende non la performance estrema, ma le logiche che la rendono possibile: gestione dello stress, preparazione mentale, equilibrio e cura delle proprie energie. È un concetto di wellbeing di nuova generazione, in cui performance e salute convivono”. Il metodo si concretizza in percorsi integrati e personalizzati che combinano coaching, formazione, wellbeing e sviluppo della leadership.
Lo sport non è un’attività a sé, ma un linguaggio che accelera il lavoro sui processi, sulle dinamiche interne e sulla crescita delle persone – incluse le nuove generazioni. Non si tratta solo di un semplice team building: è un percorso di sviluppo organizzativo che utilizza lo sport per rafforzare la cultura, la collaborazione e le energie personali, generando un cambiamento reale e sostenibile. Ogni percorso viene progettato in modo tailor-made, sulla base della cultura, delle esigenze e della maturità organizzativa dell’impresa. “Il nostro obiettivo non è portare le imprese in pista, ma aiutarle a costruire la propria cultura della performance e del benessere”, conclude Castelli. “Lo sport ci insegna che ogni risultato nasce dall’equilibrio tra preparazione, fiducia e collaborazione. Ed è attraverso questo mix di elementi che vogliamo accompagnare le aziende verso un benessere organizzativo a 360 gradi”.

