Il venditore risponde dei difetti dell’opera anche se a costruirla è stata un’altra ditta
Di Angelo Busani
In dettaglio la Cassazione precisa che Il venditore risponde dei gravi difetti dell’edificio anche quando la costruzione sia stata eseguita da un appaltatore diverso dal venditore, se questi ha conservato poteri di direttiva o di controllo sull’opera eseguita dall’appaltatore.
Azione contro il moroso solo dopo aver ottenuto il titolo esecutivo nei confronti del condominio
Di Luana Tagliolini
In pratica, l’amministratore è rappresentante necessario del condominio sia quale assuntore degli obblighi per la conservazione delle cose comuni sia quale referente dei relativi pagamenti. Ne deriva, che il creditore (ditta appaltatrice) ha come controparte necessaria il condominio-committente per cui, solo dopo aver ottenuto il titolo esecutivo nei confronti del condominio per le obbligazioni contratte dall’amministratore e solo in fase di esecuzione, potrà agire nei confronti del condomino moroso nei limiti della quota millesimale dello stesso.
Il custode in regime di separazione può ottenere il rilascio dell’alloggio condominiale dall’ex coniuge
Di Rosario Dolce
L’azione restitutoria può essere esercitata direttamente dal titolare di un diritto personale di godimento, senza necessità che questi sia proprietario del bene. Nel caso del portiere, in particolare, l’interesse alla restituzione del bene di cui è proprietario il condominio deriva direttamente dal rapporto di lavoro, cui il benefit abitativo è strettamente connesso.
Non è innovazione installare un’inferriata a una finestra condominiale
Di Giovanni Iaria
La grata non altera la funzione del bene e non richiede, pertanto, l’approvazione con un numero di voti che rappresenti i due terzi del valore dell’edificio.

