lunedì, Marzo 16, 2026

I lupi in Lombardia

Sono almeno quattro i branchi di lupi, complessivamente un centinaio di esemplari, branchi che si stanno formando nel Pavese, nel Lodigiano, nel parco del Ticino e, in modo sparpagliato, lungo le rive piemontesi del Po. Vi sono però specifiche ricercatrici, provenienti dalle università di Milano-Bicocca e Pavia, che si accingono a studiare molto da vicino questi interessanti canidi.

Sino a qualche tempo fa, si cercava di strapparli all’estinzione. Ora ci addentriamo nella loro vita per capire cosa mangiano, per accertare di quanti e di quali animali si nutrono (caprioli e cinghiali, ad esempio) o forse di un certo numero di nutrie, se attaccano animali domestici o altro.

Vengono raccolti campioni di materiale organico per cercare di capire come si spostano, per avviare ricerche sui loro comportamenti con altre specie e soprattutto come avvengono i suoi rapporti con l’uomo. E a proposito di loro eventuali contatti con quest’ultimo, molti esperti ci segnalano che non attaccano mai le persone. Sono anzi sostanzialmente timidi. Ci sfuggono e non osano avvicinarsi a noi.

Ovviamente, facciamo tutto il possibile per difenderci. Ad esempio, a livello collinare, riusciamo spesso ad attivare recinzioni elettrificate. Si spostano subito ai primi contatti con il filo e si tengono a distanza di sicurezza. E mentre un tempo eravamo particolarmente accorti nel non disturbare questa razza suscettibile d’estinzione, oggi dobbiamo non soltanto preservarla, ma anche cercare di farla rientrare nei loro habitat naturali. E’ infatti fuori discussione che, vicini a centri commerciali, possa espandersi e addirittura moltiplicarsi.


Related Articles

Ultimi Articoli