giovedì, Aprile 30, 2026

 “I giorni di pace”, il nuovo singolo di Marco Traini: grande vocalità tra tradizione e pace

Marco Traini si distingue con una vocalità franca e schietta, espressione viscerale di italianità. La sua passione per la tradizione melodica si incarna in uno stile aperto e diretto, che attinge ai colori della musica classica con tecnica artigianale umile e solida.

Radicato nella grande canzone italiana, il suo album Melodie Italiane (Ideasuoni, 2024) è stato apprezzato per la sua capacità di unire antico e nuovo allo stesso tempo, con intensità emotiva e sincerità che è diventato un po’ il marchio di questo artista nato in Svizzera ma abruzzese d’adozione.

Ora, con il singolo “I giorni di pace” (uscito il 2 marzo 2026, testo di Ernesto Bassignano, cantautore, giornalista e conduttore  radiofonico in Radio Rai 1, musica di Vincenzo Irelli, sempre per l’etichetta Ideasuoni ), Traini eleva l’impegno lanciando un messaggio potente contro la guerra.

Alla realizzazione del pezzo hanno contribuito per l’arrangiamento e le chitarre : Stefano Zaccagnini; Basso: Alessandro Sanna; Piano e Tastiere: Andrea Rongioletti; Batteria: Pino Vecchioni.

In giorni di violenza globale e di grande preoccupazione, la voce vigorosa di Marco Traini si fa “grido ritmico ed elettronico, invocando la fine delle stragi di soldati e civili inermi”. E, come recita il testo, è una speranza che “ci fa sognare ancora, credere che un giorno tutto questo finirà“.

La musica, allora, diventa davvero responsabilità condivisa. Serve una canzone? “So solo che ognuno di noi deve fare qualcosa, prima che sia troppo tardi“, ammonisce Bassignano.

Perché la pace non è utopia: è un dovere da cantare, pretendere e difendere.

Per ascoltare il brano cliccare qui sotto.

https://drive.google.com/file/d/1Oc8ytWpSXCSbzbe2P41CZJNecZjkOlsC/view?usp=share_link

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