venerdì, Aprile 17, 2026

Dal lago di Varese alle sponde del Ticino

Ecco una passeggiata in mezzo al verde che potremmo definire un museo a cielo aperto, tanta è la soddisfazione che riusciamo a provare dopo esserci liberati dello smog che ci assale non soltanto a Milano, ma anche in diversi centri italiani.

Partendo infatti dal lago di Varese in direzione della piana del Parco del Ticino, osserviamo ciò che viene messo in viva luce e cioè castelli e antichi campanili spesso contrassegnati dal “biscione”, quel simbolo appartenuto per secoli alla Casa dei Visconti. Il tutto rappresenta una sorta di presidio culturale , in grado di offrire spettacoli naturali ove anche persone meno preparate resterebbero a bocca aperta.

Il tutto si chiama “Ecomuseo” e questa visita potrebbe forse ripartire da quando il Covid ci aveva misteriosamente lasciato. Si perché nel momento in cui i grandi viaggi e gli spostamenti di un certo peso venivano contenuti, se non addirittura azzerati, per colpa di questo triste morbo che aveva quasi sconfitto il piacere delle nostre gite, ecco che in quei frangenti la maggior parte delle persone andava in cerca di una boccata d’aria fresca, percorrendo stradine di campagna o a frequentare posti che non si vedevano da tempo.

Ma al di là di queste stradine, o anche sentieri, che si sviluppano anche oggi tra il magico verde della pianura e quel piccolo mondo fatto di canali, rogge o piccoli torrenti, resta il fatto di aver voluto riscoprire dettagli della nostra vita che forse non avremmo mai più rivisitato.

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