di G.P.
Secondo i dati diffusi dall’Osservatorio per “BookCity Milano” a cura dell’Ufficio Studi dell’Associazione Italiana Editori (AIE), in collaborazione con SIAE, e Sistema Bibliotecario di Milano, presentati qualche giorno fa al CASVA – Centro di Alti Studi per le Arti Visive, nell’ambito del Forum Cultura 2025, sono aumentati i consumi culturali a Milano.
Nello scorso 2024, infatti, la spesa per la cultura in città ha superato i 542 milioni di euro, crescendo di un punto percentuale rispetto all’anno precedente e totalizzando il 13% sul totale nazionale.
A fronte di un leggero calo della partecipazione dei cittadini ai concerti di musica pop, rock e leggera, aumentano invece gli accessi ai musei, arrivando al 10% rispetto al 2023, con quasi 6 milioni di ingressi registrati e oltre 53 milioni di euro sui biglietti staccati.
Sono saliti – anche se in maniera più contenuta, ma in controtendenza rispetto al trend nazionale che li vede al ribasso – anche gli acquisti di libri nei canali trade che comprendono librerie fisiche, online e supermercati, attestandosi allo 0,7% in più rispetto all’anno precedente.
Nonostante rappresenti solamente il 2,3% della popolazione nazionale, la nostra città costituisce ancora il 10% del mercato italiano del libro, al punto che 1 libro su 10 comprato in Italia nel 2024, è stato acquistato sul territorio milanese.
A sorpresa aumentano anche le librerie fisiche in città, 190 contro le 180 del 2023, e parallelamente crescono gli accessi al Sistema Bibliotecario cittadino, con un 4% di utenti in più rispetto all’anno prima, trainati in particolare dai giovani sotto i 18 anni che aumentano del 20%.
Nel 2024 sono stati concessi 961.347 prestiti bibliotecari tra libri, materiali audio e video, segnando il 7% in più rispetto all’anno prima, con una media annuale di 13 libri chiesti in prestito per singolo utente.
Nel complesso, lo scorso anno a Milano si sono svolti oltre 36.000 eventi culturali e sportivi a pagamento, di cui 20.500 prettamente culturali tra mostre, esposizioni e spettacoli, che hanno visto la partecipazione di 19,6 milioni spettatori, il 2% in più rispetto all’anno precedente, per una ragguardevole media giornaliera di circa 100 eventi in città, metà dei quali dedicati alla cultura.

