…i nuovi scenari della salute al centro di un seminario per giornalisti
La salute non è più un ecosistema a sé stante. Crisi climatiche, nuove malattie, disuguaglianze sociali, digitalizzazione e invecchiamento della popolazione stanno ridisegnando il nostro benessere. In questo contesto, il paradigma della One Health – che unisce la salute umana, animale e ambientale – diventa una bussola fondamentale per orientarsi tra i grandi cambiamenti del presente e del futuro.
Proprio per esplorare questa complessità si è tenuto il seminario formativo “One Health e Open Health: nuove lenti per guardare la salute”. L’evento ha visto la partecipazione di cinquanta giornalisti ed è stato promosso da ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile ETS), Zambon e Fondazione Zoé – Zambon Open Education, con il supporto organizzativo di Consumers’ Forum.
Per il mondo dell’informazione, l’evoluzione della salute rappresenta tanto una sfida quanto un’opportunità irrinunciabile. I professionisti si trovano oggi a dover interpretare dati complessi e tendenze a lungo termine, gestendo l’incertezza e selezionando fonti sempre più verificate per costruire narrazioni equilibrate.
L’incontro, svolto in streaming sulla piattaforma dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (con il riconoscimento di crediti formativi), ha unito firme del giornalismo scientifico e generalista attorno a un obiettivo comune: fare informazione con rigore, chiarezza e responsabilità.
“Per chi si occupa di informazione è fondamentale poter interpretare fenomeni complessi e raccontarli in modo chiaro e responsabile”, ha spiegato Carla Collicelli, Senior Expert di ASviS. “Questo percorso nasce proprio con l’obiettivo di offrire strumenti utili a comprendere i cambiamenti in corso e le loro implicazioni per la società”.
Durante il seminario – che ha ospitato tra i relatori anche Roberto Paura, giornalista e Presidente dell’Italian Institute for the Future – è stato approfondito il concetto di Open Health. Promosso da Zambon e Fondazione Zoé, questo modello amplia la prospettiva della One Health basandosi sulla collaborazione, la responsabilità condivisa e il coinvolgimento attivo di tutta la società.
“Raccontare la salute oggi significa leggere connessioni sempre più complesse e riconoscerla come parte di un sistema integrato”, ha dichiarato Chiara Bisin, Responsabile Operativa di Fondazione Zoé. “Per la nostra Fondazione, il modo in cui raccontiamo la salute contribuisce a costruire consapevolezza, a orientare il dibattito pubblico e a rendere più accessibili le grandi trasformazioni del nostro tempo”.

