venerdì, Novembre 6, 2026

Salute, Ambiente e Prevenzione: il modello AIL approda a Bruxelles

La delegazione guidata dal Presidente Nazionale Giuseppe Toro…

…incontra la Vicepresidente del Parlamento Europeo Antonella Sberna. Sul tavolo il legame tra stili di vita e tumori del sangue e l’obiettivo di costruire una rete europea della salute pubblica.

L’esperienza maturata sul campo in quasi sei decenni di vicinanza ai pazienti e supporto alla ricerca scientifica punta ora oltre i confini nazionali. L’Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma (AIL) guarda all’Europa per trasformare la tutela della salute, la tutela dell’ambiente e la prevenzione primaria in priorità comunitarie condivise.

Con questo spirito si è svolto il vertice istituzionale a Bruxelles tra una delegazione di vertice dell’Associazione – guidata dal Presidente Nazionale Giuseppe Toro, dal Direttore Generale Gaetano Biallo, dalla Consigliera Nazionale e Presidente di AIL Viterbo Patrizia Badini e dall’esperta in programmazione europea Laura Campopiano – e la Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna.

Ambiente e stili di vita: il nuovo paradigma della salute

Al centro dell’incontro, il complesso e sempre più cruciale nesso tra fattori ambientali, abitudini comportamentali e l’insorgenza delle patologie oncoematologiche. Negli ultimi anni AIL ha progressivamente ampliato il raggio d’azione del proprio impegno storico: all’assistenza socio-sanitaria ai malati e alle loro famiglie e al finanziamento della Ricerca, si è affiancato un lavoro strutturato di indagine e sensibilizzazione sulla prevenzione e sull’impatto dell’ecosistema circostante sul benessere umano.

Un percorso culminato in tre Convegni Nazionali consecutivi focalizzati proprio sulla triade Ambiente, Stili di Vita e Salute. I risultati di questa articolata analisi sono stati racchiusi in un’opera in tre volumi edita da Franco Angeli, oggi punto di riferimento scientifico e informativo per il dibattito sulla sanità pubblica.

Verso un’alleanza europea per la cura e la prevenzione

La risposta delle istituzioni di Bruxelles non si è fatta attendere. La Vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna, ha accolto con grande favore le argomentazioni presentate, rimarcando quanto la sinergia tra istituzioni sovranazionali, mondo scientifico ed enti del Terzo Settore sia determinante per definire strategie sanitarie efficaci nei Paesi membri.

«Desideriamo che le esperienze maturate in tanti anni di lavoro accanto ai pazienti possano diventare una risorsa anche a livello europeo», ha dichiarato il Presidente Nazionale AIL, Giuseppe Toro. «La collaborazione tra associazioni, istituzioni e comunità scientifica può contribuire a diffondere una maggiore consapevolezza sui temi della prevenzione e a promuovere iniziative concrete, mettendo in rete competenze e buone pratiche».

Sulla stessa linea d’onda l’intervento di Patrizia Badini, Consigliera Nazionale AIL e Presidente della sezione di Viterbo, che ha rimarcato l’importanza dell’apertura dimostrata dai vertici dell’Europarlamento:

«Ringraziamo la Vicepresidente Antonella Sberna per l’attenzione riservata alla nostra attività e per la disponibilità al dialogo. Crediamo che il confronto tra i diversi attori sia fondamentale per dare continuità alle esperienze positive già avviate e costruire nuove opportunità a beneficio della salute dei cittadini».

Un network transnazionale del Terzo Settore

L’orizzonte verso cui muove AIL è la creazione di una vera e propria rete transnazionale in grado di far circolare le eccellenze territoriali italiane e integrare le attività delle organizzazioni no-profit europee.

Nel corso del colloquio si è discussa la disponibilità a strutturare percorsi di collaborazione con gli organi UE, con l’obiettivo di dare visibilità internazionale al modello AIL e promuovere progetti congiunti di ricerca e prevenzione. Trasformare il patrimonio di competenze accumulato dal 1969 a oggi in una risorsa accessibile a tutti i cittadini europei rappresenta il nuovo corso strategico dell’Associazione.

www.ail.it

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