martedì, Ottobre 6, 2026

L’intreccio perfetto tra eleganza, territorio e valore sociale…

…al via Passerella Mediterranea 2026

Quando la grande moda incontra l’anima più autentica di una regione, il risultato supera la semplice sfilata per trasformarsi in racconto, emozione e cambiamento. Passerella Mediterranea festeggia quest’anno undici anni di successi e si prepara a firmare un’edizione straordinaria: dal 14 al 18 ottobre 2026, la Puglia diventerà il palcoscenico d’eccezione per un fitto calendario di iniziative che uniscono alta sartoria, turismo esperienziale, inclusione e impegno civile.

Organizzata dall’associazione culturale Urban Events — sotto la guida del CEO Damiano Comes e con il coordinamento generale di Grazia Cinieri —, la manifestazione gode del sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture, Pugliapromozione e di un’ampia rete istituzionale e territoriale. Un modello virtuoso che trasforma l’eccellenza pugliese in un volano concreto di promozione culturale ed economica.

Moda, diritti e futuro: i pilastri dell’edizione 2026

L’evento propone un dialogo trasversale in cui l’eleganza dell’alta moda si intreccia a temi cruciali per la società contemporanea:

Inclusione e Lotta alla Violenza di Genere: La VIII Edizione del Premio “Donne NON pupe” assegnerà un importante riconoscimento alla campionessa olimpica Elisa Di Francisca, simbolo di leadership e determinazione femminile. Nell’occasione, Greta Barbone (Gender Equalizer & Human Rights del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026) le consegnerà la Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo.

Alta Formazione per i Giovani Talenti: Prosegue la sinergia con l’ITS Academy MI.TI. Moda Puglia. Gli studenti e i giovani designer lavoreranno a fianco della stilista Carmela Comes, coronando il percorso formativo durante la consegna del Premio Intrecci.

Turismo Inclusivo: Con l’appuntamento Love Without Borders, la Valle d’Itria apre le porte al mondo dei matrimoni, valorizzando l’accoglienza e la diversità senza barriere.

Il Gran Finale di Alta Moda: Il sipario si chiuderà con la sfilata-evento “Intrecci d’Eternità”, presentata dalla designer Carmela Comes, che svelerà la nuova Collezione Sposa 2027 con la regia e la direzione della fotografia di Antony Pepe.

«Abbiamo voluto costruire un’iniziativa nella quale la moda non fosse soltanto spettacolo, ma linguaggio e strumento per raccontare le donne, i territori e le professionalità che li rendono vivi» osserva — Carmela Comes, ideatrice del progetto.

Il Calendario Ufficiale degli Eventi (14 – 18 Ottobre 2026)

Un viaggio d’autore che attraversa borghi storici, masserie d’epoca, mari limpidi e botteghe artigiane:

DataOraLuogoEvento
Mercoledì 1411:00Bari (Consiglio Regionale)Conferenza Stampa Istituzionale di apertura.
Giovedì 1510:00Porto CesareoWedding on the Sea: Welcome experience tra l’Isola dei Conigli e Torre Lapillo.
19:00Francavilla Fontana (Masseria Triticum)Premio Intrecci: Incontro tra ITS Academy Puglia e Carmela Comes.
Venerdì 1610:00Taranto (Palazzo della Provincia)Premio “Donne NON pupe” ad Elisa Di Francisca e presentazione della Carta Etica.
16:00TarantoLa Città dei Due Mari: Tour immersivo tra archeologia, centro storico e gastronomia.
Sabato 1710:00Crispiano (Masseria La Grande Quercia)Love Without Borders: LGBTQ+ Wedding Experience.
16:30Martina FrancaIl Barocco e la Valle d’Itria: Passerella urbana tra Palazzo Ducale e i vicoli storici.
20:30Martina Franca (Masseria Palesi)Arte, Natura e Cucina in Dialogo: Cena di gala territoriale.
Domenica 1809:00GrottaglieLa Terra del Fuoco e dell’Arte: Tour esperienziale nel Quartiere delle Ceramiche.
11:00Manduria (Masseria Cuturi)Benessere Rurale: Esperienza tra natura, arte e sapori pugliesi.
19:00Taranto (Relais Histò)Sfilata “Intrecci d’Eternità”: Gran finale con la Collezione Sposa 2027 di Carmela Comes.

Una visione corale di bellezza e responsabilità

Come sottolineato da Damiano Comes, il valore aggiunto di Passerella Mediterranea risiede nella sua capacità di fare rete: un’alleanza tra amministrazioni, artigiani, stilisti e imprese che dimostra come in Puglia la bellezza sia sinonimo di inclusione, parità di genere e responsabilità civile.

Dello stesso avviso Grazia Cinieri, che ribadisce come il programma non si limiti a mostrare l’eccellenza, ma porti i visitatori dentro l’anima del territorio — tra le ceramiche di Grottaglie, le coste salentine e i palazzi barocchi — offrendo un’esperienza autentica in cui l’alta sartoria e l’ospitalità diventano un volano virtuoso per l’intero sistema economico e turistico pugliese.

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