29 Novembre 2021

La giovinezza é nelle tue mani

Sono sempre in primo piano e rilevano la vera età: per questo non vanno mai trascurate.

Dottor Giorgio Astolfi

La loro pelle – sottoposta a continue sollecitazioni – invecchia più rapidamente infatti é la seconda parte del corpo più esposta, dopo il viso. Placide o nervose, statiche o in movimento le mani esprimono quello che abbiamo dentro. Eppure, quante volte ci dimentichiamo di loro? “In realtà, è ben prima di arrivare ad avere la pelle screpolata o segnata da macchie che dovremmo mantenere in ordine quello che è l’avamposto corporeo di ogni contatto con l’altro”, afferma il Dottor Giorgio Astolfi – Medico Estetico a Milano, che aggiunge: “Oggi, la sinergia tra medicina estetica, laserterapia e cosmesi consente diritardarne l’invecchiamento, rimediando agli inestetismi che si manifestano quando questo è già visibilmente in atto. Infatti, dopo il viso e il corpo, le richieste di ringiovanimento si stanno estendendo anche alle mani. Sono parti che invecchiano come le altre, anzi di più, perché sono esposte a fattori che accelerano il processo e che si manifestano con segni antiestetici che, però, le ultime tecniche medico-estetiche permettono di rendere quasi invisibili”.

Dottor Astolfi, come si manifestano i segni dell’invecchiamento sulle mani?

I segni sono rappresentati dall’assottigliamento della pelle, dalla riduzione dello spessore del tessuto sottocutaneo, dalla comparsa di rughe, dapprima sottili poi sempre più accentuate e dalla visibilità sempre più marcata di vene e tendini. Inoltre possono comparire lesioni pigmentate quali lentigo e cheratosi, legate alla fotoesposizione.

Cosa fare per proteggerle?

Oltre ad evitare lavaggi frequenti e prolungati, esposizione agli sbalzi di temperatura e uso di detersivi senza guanti, per proteggere le mani è consigliabile mantenerle idratate, applicando una crema più volte al giorno.  

Ci parli dei trattamenti antiage in grado di ridurre i danni tipici dell’invecchiamento cutaneo delle mani

Le nuove tecniche consistono nell’iniettare direttamente nel dorso delle mani una serie di sostanze biocompatibili e riassorbibili, che restituiscono idratazione,  pienezza e tonicità. L’effetto “mani ringiovanite” è immediato, anche se i miglioramenti continuano giorno dopo giorno grazie alle proprietà dell’idrossiapatite di calcio in associazione alla carbossimetilcellulosa (Radiesse di Merz), che agisce non solo come riempitivo, ma anche come biostimolante. Con questo innovativo filler possiamo donare un aspetto più giovane alle nostre mani, aumentando la sintesi di collagene e riducendo le vene visibili.

Come avviene la seduta e quante ne sono necessarie?

Prima di iniziare il trattamento, si applica una crema anestetica. Successivamente, si procede all’infiltrazione di boli di prodotto attraverso un piccolo ago direttamente negli spazi tra le dita, massaggiando in seguito per distribuire meglio il filler. E’ sufficiente una sola seduta, assolutamente indolore, per ottenere un doppio effetto: miglioramento immediato grazie all’azione riempitiva della carbossimetilcellulosa e biorivitalizzazione graduale dovuta all’azione rigenerante dell’idrossiapatite di calcio. L’effetto del trattamento dura sei/otto mesi.    

Si possono manifestare degli effetti collaterali?

Di solito non ci sono effetti collaterali significativi, le mani non sono indolenzite e i movimenti si mantengono naturali. Talvolta è possibile l’insorgenza di piccoli ematomi, conseguenti all’iniezione con ago. E’ bene evitare per qualche giorno saune e bagni molto caldi per scongiurare reazioni infiammatorie e non esporsi al sole o alle lampade solari per almeno una settimana.

Può parlarci anche del trattamento laser?

Si tratta di un trattamento volto a ridurre ed eliminare le iperpigmentazione dovute all’eccessiva esposizione al sole. Per le macchie sul dorso delle mani viene utilizzato un laser che emette una radiazione di lunghezza d’onda ottimale per cancellare le discromie, senza rischio di cicatrici o spiacevoli effetti collaterali.

Dottor Astolfi, come avviene la seduta?

Un manipolo collegato all’apparecchiatura laser colpisce direttamente ogni singola macchia senza provocare alcun dolore, solo un leggero pizzicore. Il trattamento è veloce, però richiede alcuni accorgimenti: non bagnarsi troppo le mani, applicare, per qualche giorno una crema all’arnica e non allarmarsi se le macchie inizialmente diventano più evidenti; successivamente si formeranno piccole crosticine che a poco a poco iniziano a scomparire, dopo di che le macchie, giorno dopo giorno, diventano sempre più chiare. Due o tre sedute sono ottimali per un risultato soddisfacente.

Per concludere, va ricordato che le macchie non sono solo prerogativa del viso, ma anche delle mani; rimediare si può con l’uso di nuove tecniche. Questa parte del corpo è tra le più esposte alle aggressioni esterne, per questo hanno bisogno di guanti quando si fanno i lavori domestici.

Info: Dottor Giorgio Astolfi, Medico Estetico a Milano Tel. 02/86451189

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