Superato il concetto di vizio di eccesso potere in assemblea
– Di Claudio Belli e Annarita D’Ambrosio
– La Cassazione ha precisato che il vizio di «eccesso di potere» può ritenersi sostanzialmente inutile. Esso nasce come principio differente dal vizio di «violazione di legge» ed è stato utilizzato prevalentemente nell’ambito del diritto pubblico per verificare lo sviamento del potere amministrativo dal suo fine tipico, ma, in ambito condominiale, se il condòmino lamenta un pregiudizio alla cosa comune derivante da una delibera, il vizio di quest’ultima è la contrarietà alla legge e non l’«eccesso di potere».
– L’animazione turistica non è una spesa condominiale
– Di Fulvio Pironti
– In un complesso turistico-residenziale l’animazione non è necessaria alla conservazione o fruizione dei beni comuni, ma è destinata soprattutto agli utenti della struttura turistica per i quali è utilizzabile su base volontaria (tessera club). Da qui la conclusione: si tratta di un servizio extra-condominiale che non può essere imposto a tutti i proprietari con il voto a maggioranza.
– Fine incarico: proposta Anaci per superare l’impasse della gestione in proroga dell’amministratore
– Di Francesco Burrelli ed Edoardo Riccio
– Vanno distinte due ipotesi: quanto dura la proroga e se ci sono o meno attività urgenti da svolgere. Nel caso in cui l’assemblea non trovi una intesa sul successore e l’attività del professionista si protrae, va pagato. Anaci proporrà di introdurre un emendamento in tal senso nel disegno di legge 1816 in discussione al Senato

