Un certo Paolo Mastromo, pensionato, ha realizzato un’opera floreale davvero unica: è riuscito a concretizzare, grazie alle sue numerose foto, oltre seicento schede relative a questi “grappoli” di fiori primaverili, profumatissimi.
La nostra città detiene ciò che ci sembra un ottimo record: è probabilmente l’unica località italiana ad aver avviato, da zona a zona, da quartiere a quartiere, un censimento particolare di questa pianta, il cui nome deriva dal greco “glikis” che significa dolce, dovuto in sostanza alla dolce profumazione del fiore.
Per gli appassionati è possibile, digitando “glicinimilano.it”, ottenere una mappa milanese di questi odorosissimi fiori. Qui lo sguardo incantato dei nostri concittadini viene catturato anche dai turisti presenti sul nostro territorio.
E tutti rimangono estasiati davanti a queste etichette di bellezza, il cui colore, da viola sino a possedere sfumature di lilla, inebria tutti coloro che desiderano “fondersi” con questi fiori.
La mappatura riguarda, tra l’altro, tre strade milanesi: via Pallavicino, via Ramazzini, via Rombon.

