Non solo una vecchia scoperta a proposito dei primi passi compiuti nell’Italia Centrale da alcuni dinosauri, ma ora una notizia clamorosa ci arriva dallo Stelvio. Infatti, sono state rinvenute parecchie orme dei grandi erbivori che, circa 200 milioni di anni fa, pascolavano in tale zona.
Si tratta di un immenso patrimonio scientifico il cui studio verrà effettuato da diversi archeologi su particolari sentieri, non sempre agilmente raggiungibili, e perciò si dovranno impiegare anche droni nonché rilevamenti complessi per poter far luce su piste lunghe decine di metri. Le impronte sono talmente ben conservate che è possibile osservare i segni lasciati dalle loro dita.
Un attento fotografo naturalista le ha ritratte molto bene, tanto che in mattinata, alla presenza del presidente Fontana e del sindaco Sala, le foto verranno presentate a Palazzo Lombardia con il supporto del direttore dell’area lombarda del Parco Stelvio e degli assessori alla cultura.
E’ ovvio che la scoperta sembra essere un autentico regalo da parte della storia in concomitanza delle prossime Olimpiadi invernali. La “valle dei dinosauri” risulta estesa per diversi chilometri e nel contesto abbraccia proprio la manifestazione che l’azzurra Italia sta organizzando.
Si stima che le tracce rinvenute appartengano a dinosauri esistiti nel Triassico Superiore, con una lunghezza di circa dieci metri, probabilmente lontani parenti dei grandi Brontosauri, vissuti sino a circa 150 milioni di anni fa.

