A 3600 metri di quota il rifugio Marco e Rosa, il più alto della Lombardia, ha chiuso i battenti. Purtroppo, il caldo eccessivo di questa stagione ha reso non più praticabili le vie d’accesso a questa struttura. Il ghiaccio si è ritirato in diversi punti e si sono aperti crepacci davvero pericolosi.
Ora il rifugio è riccamente provvisto di viveri e le scorte sono state previste sino a metà settembre. Purtroppo, se le condizioni climatiche non varieranno radicalmente, la stagione alpinistica è qui da considerare persa. La neve si scioglie e il ghiaccio perde la sua originale consistenza.
Le rocce perdono il proprio collante con il ghiaccio e lo zero termico è salito oltre i 4200 metri. In sostanza: qualsiasi attività escursionistica resta preclusa a tempo indeterminato. E così una stagione da tutto esaurito se ne vola via con tutte le perdite finanziarie che ben conosciamo…

