martedì, Giugno 23, 2026

Ambiente, stili di vita e tumori del sangue… 

…a Lecce la presentazione del volume AIL che ridisegna i confini della prevenzione

Lunedì 22 giugno 2026, l’Università del Salento ospita il dibattito sul libro edito da FrancoAngeli. Oltre 30 esperti a confronto su inquinamento, PFAS, microplastiche e il modello “One Health” per difendere la salute collettiva.

Il cancro oggi non è solo una questione genetica o legata all’invecchiamento: è una sfida globale che respira l’aria delle nostre città, beve la nostra acqua e abita i nostri stili di vita. Per fare luce sul legame sempre più stretto tra ecosistema e tumori del sangue, lunedì 22 giugno 2026 alle ore 18:30, la Sala Chirico del Monastero degli Olivetani (Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Università del Salento) ospiterà un evento di cruciale importanza pubblica.

Sarà presentato il volume “L’impatto dell’Ambiente e degli Stili di Vita nel rischio onco-ematologico” (edito da FrancoAngeli), curato da Aurelio Angelini e Mariaclaudia Cusumano. Il libro raccoglie gli atti del Convegno Nazionale AIL, un’opera monumentale che mette a sistema i contributi di oltre trenta scienziati, medici, sociologi e rappresentanti istituzionali.

“Curare è prendersi cura. Non possiamo più scindere la salute del singolo da quella del territorio in cui vive.” I temi caldi: dai PFAS al modello “One Health” Il volume non si limita all’analisi, ma lancia un vero e proprio manifesto d’azione in linea con l’Articolo 32 della Costituzione. Tra le pagine vengono affrontate le minacce più urgenti della nostra epoca:

I killer invisibili: l’impatto di PFAS, microplastiche e inquinanti atmosferici.

Emergenza clima ed elettromagnetismo: come i mutamenti planetari e le nuove tecnologie impattano sul rischio sanitario.

La svolta della prevenzione: alimentazione, stili di vita sostenibili e l’adozione del modello One Health (salute unica per uomo, animali e ambiente).

Un parterre di esperti e istituzioni

Il dibattito leccese, moderato dal Prof. Aurelio Angelini (già Ordinario di Sociologia dell’Ambiente), vedrà il confronto tra i massimi vertici accademici, sanitari e ambientali. Tra gli interventi previsti:

Giuseppe Toro (Presidente Nazionale AIL) e Mario Tarricone (Presidente AIL Lecce).

Arnaldo Scardapane, Mariano Longo e Matteo Jacopo Zaterini per l’Università del Salento.

Vincenzo Pavone, eccellenza dell’Ematologia dell’Azienda Ospedaliera ‘C. Panico’ di Tricase.

Vito Bruno, Direttore Generale di ARPA Puglia.

Le sociologhe dell’ambiente Fiammetta Fanizza (Università di Foggia) e Mariaclaudia Cusumano (Università Milano-Bicocca).

Oltre 55 anni in prima linea: la missione di AIL

L’evento di Lecce conferma la storica evoluzione di AIL (Associazione Italiana contro Leucemie, linfomi e mieloma). Accanto al finanziamento della ricerca scientifica d’avanguardia e al sostegno quotidiano ai pazienti, l’associazione è oggi un attore politico e sociale chiave, capace di promuovere una cultura della salute integrata.

Con 83 sezioni provinciali e oltre 18.000 volontari, AIL continua a essere lo scudo e la voce dei pazienti ematologici e delle loro famiglie, guidandoli nel percorso di cura e battendosi per un mondo più sano e respirabile.

INFO E CONTATTI

Sito web: www.ail.it

Quando: Lunedì 22 giugno 2026, ore 18:30

Dove: Università del Salento, Monastero degli Olivetani (Sala Chirico), Viale San Nicola, Lecce.

Related Articles

Ultimi Articoli