La città “Tecnoelettrica Comoretto”, di corso Como 11, resistente sin qui ai numerosi tentativi della concorrenza, operati nel tentativo di superarla, ha chiuso i battenti. Il negozio, che si occupava della vendita di lampadine e spinotti vari, era stato aperto nel 1943 dalla figlia Ada assieme a suo padre. Morta lei a novant’anni nel 2018, era subentrato suo figlio Roberto.
Nell’anno 2000 era giunta, pronta a collaborare, Glenda Carsola, la quale contribuiva ad alimentare il buon andamento degli affari e faceva della “Comoretto” un ottimo punto di riferimento per tutto il quartiere. Ma un malore improvviso falciava purtroppo senza complimenti, lo scorso mese di ottobre, il figlio Roberto ad appena 69 anni d’età. Amava con grande passione il proprio lavoro.
Fu la collaboratrice Glenda a scoprirlo senza vita, in negozio, e ciò costituì un autentico colpo al cuore, anche per l’intero quartiere. Lei prega caldamente che il negozio possa un giorno riaprire, ma tutto dipenderà dai cugini Daniele e Lorenzo, i quali saranno alle prese con i costi decisamente elevati e con numerose pratiche burocratiche da impostare.
Purtroppo, il futuro di questa attività resta incerto, anche se la voglia di continuare ad operare è l’ultima a morire…

