giovedì, Novembre 5, 2026

Bologna celebra la cultura della carne…

…grande successo per la presentazione della guida “La carne a Milano 2027”

Bologna è diventata il palcoscenico d’eccezione per celebrare l’eccellenza e la cultura della carne. Nel cuore di iMEAT, la fiera internazionale delle carni ospitata a BolognaFiere (Padiglione 14, area iMEAT Taste), è stata presentata ufficialmente la guida “La carne a Milano 2027”. L’evento ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e operatori, confermando la grande attenzione verso un settore che unisce tradizione, competenza e innovazione.

Realizzato da Sogemi in collaborazione con Food Policy Milano e pubblicato da è Multiverso, il volume non è una semplice mappa commerciale, ma un vero e proprio viaggio editoriale. Tra le sue pagine trovano spazio 12 operatori del Mercato Carni e Gastronomia, 15 macellerie artigiane e 50 ristoranti, delineando un percorso che valorizza le professionalità e le tradizioni gastronomiche che animano il capoluogo lombardo.

Dal mercato alla tavola: il valore di una filiera d’eccellenza

A coordinare l’incontro è stato Mario Cucci, editore di è Multiverso e coordinatore editoriale del progetto, che ha sottolineato l’importanza di raccontare la carne attraverso i suoi protagonisti, mettendo in rete mercato, commercio e ristorazione.

Il legame profondo tra la produzione e la distribuzione è stato approfondito da Federico Zunino, Direttore del Mercato Alimentare Sogemi. Zunino ha ricordato come il Mercato Carni di Milano rappresenti molto più di un luogo di scambio: è uno spazio strategico in cui si concentrano competenze, relazioni e un know-how indispensabile per garantire l’approvvigionamento e la sicurezza alimentare.

L’esperienza vissuta “sul campo” ha trovato voce nelle parole di Giuseppe Bianchi, operatore storico del Mercato Carni Milano, che ha evidenziato quanto la selezione dei tagli e la comprensione delle esigenze dei clienti professionali richiedano una preparazione rigorosa e una profonda conoscenza del prodotto. Il quadro istituzionale e culturale è stato poi arricchito dall’intervento di Omar Scomodon (MD, PhD), che ha ampliato la riflessione sul ruolo della carne nella cultura alimentare contemporanea.

Due culture in cucina: dal Brasile all’Abruzzo

Il racconto si è poi spostato dai banchi del mercato ai fuochi della ristorazione con due testimonianze d’eccellenza, specchio di culture gastronomiche differenti ma unite dalla centralità della materia prima:

Rudivandro Franceschi, del ristorante milanese Barbacoa, ha illustrato l’ispirazione brasiliana del locale, dove la carne diventa il fulcro di un’esperienza sensoriale e culturale unica, guidata da tecniche di preparazione e di servizio ben precise.

Roberto Babbo, chef del ristorante Il Capestrano di Milano, ha invece portato i presenti nel cuore della tradizione abruzzese. Il suo intervento ha esaltato il legame viscerale tra cucina, territorio e memoria, dimostrando come i saperi della cultura pastorale continuino a vivere e a rinnovarsi nella ristorazione di oggi.

Un finale da gustare: la tradizione abruzzese in tavola

A suggellare la presentazione è stata una degustazione d’eccezione curata dallo chef Roberto Babbo: la Pecora Aj’è Cotturo, un piatto simbolo della pastorale abruzzese. Una vera e propria esperienza sensoriale che ha permesso ai partecipanti di toccare con mano — e assaporare — il legame autentico tra il territorio, l’allevamento e la storia gastronomica italiana.

Scheda del Libro

Titolo: La carne a Milano 2027 – La Guida del Mercato Carni Milano. Dove trovarla, comprarla, gustarla

Realizzata da: Sogemi SpA in collaborazione con Food Policy Milano

Coordinamento editoriale: Mario Cucci

Organizzazione: Federico Zunino

Redazione: Marina Caccialanza

Editore: è Multiverso

Prima edizione: Ottobre 2026

Pagine: 176

Prezzo: € 19,50

ISBN: 979-12-98577-33-6

Distribuzione: Libro&Co, Firenze

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