…al via Passerella Mediterranea 2026
Quando la grande moda incontra l’anima più autentica di una regione, il risultato supera la semplice sfilata per trasformarsi in racconto, emozione e cambiamento. Passerella Mediterranea festeggia quest’anno undici anni di successi e si prepara a firmare un’edizione straordinaria: dal 14 al 18 ottobre 2026, la Puglia diventerà il palcoscenico d’eccezione per un fitto calendario di iniziative che uniscono alta sartoria, turismo esperienziale, inclusione e impegno civile.
Organizzata dall’associazione culturale Urban Events — sotto la guida del CEO Damiano Comes e con il coordinamento generale di Grazia Cinieri —, la manifestazione gode del sostegno di Regione Puglia, Puglia Culture, Pugliapromozione e di un’ampia rete istituzionale e territoriale. Un modello virtuoso che trasforma l’eccellenza pugliese in un volano concreto di promozione culturale ed economica.
Moda, diritti e futuro: i pilastri dell’edizione 2026
L’evento propone un dialogo trasversale in cui l’eleganza dell’alta moda si intreccia a temi cruciali per la società contemporanea:
Inclusione e Lotta alla Violenza di Genere: La VIII Edizione del Premio “Donne NON pupe” assegnerà un importante riconoscimento alla campionessa olimpica Elisa Di Francisca, simbolo di leadership e determinazione femminile. Nell’occasione, Greta Barbone (Gender Equalizer & Human Rights del Comitato Olimpico Milano Cortina 2026) le consegnerà la Carta Etica di Taranto e del Mediterraneo.
Alta Formazione per i Giovani Talenti: Prosegue la sinergia con l’ITS Academy MI.TI. Moda Puglia. Gli studenti e i giovani designer lavoreranno a fianco della stilista Carmela Comes, coronando il percorso formativo durante la consegna del Premio Intrecci.
Turismo Inclusivo: Con l’appuntamento Love Without Borders, la Valle d’Itria apre le porte al mondo dei matrimoni, valorizzando l’accoglienza e la diversità senza barriere.

Il Gran Finale di Alta Moda: Il sipario si chiuderà con la sfilata-evento “Intrecci d’Eternità”, presentata dalla designer Carmela Comes, che svelerà la nuova Collezione Sposa 2027 con la regia e la direzione della fotografia di Antony Pepe.
«Abbiamo voluto costruire un’iniziativa nella quale la moda non fosse soltanto spettacolo, ma linguaggio e strumento per raccontare le donne, i territori e le professionalità che li rendono vivi» osserva — Carmela Comes, ideatrice del progetto.
Il Calendario Ufficiale degli Eventi (14 – 18 Ottobre 2026)
Un viaggio d’autore che attraversa borghi storici, masserie d’epoca, mari limpidi e botteghe artigiane:
| Data | Ora | Luogo | Evento |
| Mercoledì 14 | 11:00 | Bari (Consiglio Regionale) | Conferenza Stampa Istituzionale di apertura. |
| Giovedì 15 | 10:00 | Porto Cesareo | Wedding on the Sea: Welcome experience tra l’Isola dei Conigli e Torre Lapillo. |
| 19:00 | Francavilla Fontana (Masseria Triticum) | Premio Intrecci: Incontro tra ITS Academy Puglia e Carmela Comes. | |
| Venerdì 16 | 10:00 | Taranto (Palazzo della Provincia) | Premio “Donne NON pupe” ad Elisa Di Francisca e presentazione della Carta Etica. |
| 16:00 | Taranto | La Città dei Due Mari: Tour immersivo tra archeologia, centro storico e gastronomia. | |
| Sabato 17 | 10:00 | Crispiano (Masseria La Grande Quercia) | Love Without Borders: LGBTQ+ Wedding Experience. |
| 16:30 | Martina Franca | Il Barocco e la Valle d’Itria: Passerella urbana tra Palazzo Ducale e i vicoli storici. | |
| 20:30 | Martina Franca (Masseria Palesi) | Arte, Natura e Cucina in Dialogo: Cena di gala territoriale. | |
| Domenica 18 | 09:00 | Grottaglie | La Terra del Fuoco e dell’Arte: Tour esperienziale nel Quartiere delle Ceramiche. |
| 11:00 | Manduria (Masseria Cuturi) | Benessere Rurale: Esperienza tra natura, arte e sapori pugliesi. | |
| 19:00 | Taranto (Relais Histò) | Sfilata “Intrecci d’Eternità”: Gran finale con la Collezione Sposa 2027 di Carmela Comes. |
Una visione corale di bellezza e responsabilità
Come sottolineato da Damiano Comes, il valore aggiunto di Passerella Mediterranea risiede nella sua capacità di fare rete: un’alleanza tra amministrazioni, artigiani, stilisti e imprese che dimostra come in Puglia la bellezza sia sinonimo di inclusione, parità di genere e responsabilità civile.
Dello stesso avviso Grazia Cinieri, che ribadisce come il programma non si limiti a mostrare l’eccellenza, ma porti i visitatori dentro l’anima del territorio — tra le ceramiche di Grottaglie, le coste salentine e i palazzi barocchi — offrendo un’esperienza autentica in cui l’alta sartoria e l’ospitalità diventano un volano virtuoso per l’intero sistema economico e turistico pugliese.

