lunedì, Luglio 13, 2026

“These Fragments I Have Shored Against My Ruins” al PAC

di G.P.

Fino a domenica 13 settembre 2026, il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea ospiterà la nuova edizione di Performing Pac intitolata “These Fragments I Have Shored Against My Ruins”, un progetto espositivo che invita a riflettere sul significato di ricostruzione.

Realizzato grazie allo sponsor ufficiale Tod’s e con il supporto di Arsenalia, “These Fragments I Have Shored Against My Ruins” è un progetto a cura di Silvia Bignami, Iolanda Ratti, e Diego Sileo, e arriva a 30 anni dalla riapertura del PAC in seguito all’attentato di via Palestro del 27 luglio 1993, che ne causò la quasi totale distruzione.

Il progetto – che prende il titolo dai versi finali del poema “La terra desolata” di T.S. Eliot – rimette in scena una mostra storica del 2001 dedicata all’artista tedesco Kurt Schwitters e alla sua poetica dell’assemblaggio, del frammento e della stratificazione, e la pone in dialogo con i lavori di sette artisti contemporanei: Jacopo Benassi, John Bock, Gabriella Ciancimino, Roberto Cuoghi, Thomas Hirschhorn, Lucia Marcucci, e Mika Rottenberg.

Sulla base delle 4 opere di Schwitters esposte al PAC – i tre collage “Mz 253 Herz” (1921), “Für Glaserherz (!Anna Blume?)” (1921), “King” (1947), e il rilievo “Grasmere” (1942-45) – i sette artisti italiani e internazionali sono stati invitati a riflettere sul tema della ricostruzione, intesa non solo come recupero di un edificio, ma anche e soprattutto come processo culturale, sociale e simbolico.

La tematica della ricostruzione è esplorata anche nella Project Room collegata al Performing Pac, intitolata “Architettura alla prova. Il Pac di Ignazio Gardella” e dedicata all’architetto Ignazio Gardella che progettò originariamente il PAC tra il 1948 e il 1954, e poi lo ricostruì insieme al figlio Jacopo Gardella dal 1993 al 1996.

Realizzata in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito del Politecnico di Milano e curata da Claudia Cavallo, la Project Room è sostenuta dal main sponsor Esselunga, che – in seguito all’attentato del 1993 – contribuì in modo ingente alla ricostruzione dell’edificio, anche alla luce del legame profondo che univa il suo fondatore Bernardo Caprotti all’Architetto Gardella, il quale si occupò della progettazione di numerosi negozi e sedi direzionali del Gruppo.

La mostra “These Fragments I Have Shored Against My Ruins” e la Project Room “Architettura alla prova. Il Pac di Ignazio Gardella” sono visitabili presso il PAC – Padiglione d’Arte Contemporanea di via Palestro 14, da martedì a domenica, dalle ore 10 alle ore 19.30, giovedì fino alle ore 22.30. Prezzo del biglietto: intero 8€, ridotto 6,50€ per giovani fino a 26 anni e anziani sopra i 65 anni, gratis per minori di 6 anni.

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