venerdì, Maggio 8, 2026

Roche in Lombardia, un motore da 467 milioni di euro tra Salute e Innovazione

Non è solo una questione di farmaci o diagnosi: la presenza di…

…Roche in Lombardia è un volano economico capace di generare valore ben oltre i confini clinici. Secondo il primo studio sull’impatto socio-economico del Gruppo nella regione, realizzato con il supporto di PwC Italia, l’azienda si conferma una colonna portante del sistema produttivo lombardo.

I Numeri della “Molecola” Economica

L’attività di Roche ha un impatto profondo sulla ricchezza regionale. I dati parlano chiaro:

Valore Complessivo: 467 milioni di euro generati in Lombardia.

Contributo al PIL: ogni 1.000 euro di PIL regionale, 1 euro è riconducibile a Roche.

Effetto Moltiplicatore: per ogni euro di valore aggiunto diretto, se ne attivano 1,8€ nel sistema economico, coinvolgendo 46 diverse branche produttive.

PMI al Centro: quasi l’80% della filiera attivata è composta da piccole e medie imprese locali.

Occupazione: oltre il Posto di Lavoro

L’impatto sociale si misura soprattutto nella qualità e nella quantità dell’occupazione:

L’indotto: a fronte di 637 dipendenti diretti, Roche sostiene un totale di 1.570 lavoratori lungo la filiera (un rapporto di 1 a 2,5).

Talento e Inclusione: il 75% dei dipendenti è laureato (contro una media regionale del 27%) e il 63% dell’occupazione diretta è femminile.

Welfare e Formazione: oltre 25.000 ore di formazione erogate e un forte impegno nel volontariato aziendale (570 ore dedicate al territorio).

“La nostra presenza agisce come un moltiplicatore di valore, capace di generare innovazione e occupazione qualificata. È fondamentale che il sistema riconosca la sanità come un investimento e non come un costo, rimuovendo vincoli strutturali come il payback.” — Stefanos Tsamousis, General Manager Roche SpA

Le Sfide: Payback e Attrattività del Territorio

Nonostante i successi, restano nodi critici che rischiano di frenare la corsa del comparto biotech. Nel 2024, Roche ha versato 13,2 milioni di euro di payback in Lombardia, una misura considerata punitiva per le aziende che investono in innovazione.

Burçak Çelik (General Manager Roche Diagnostics SpA) ha sottolineato come la transizione verso una medicina proattiva e personalizzata richieda un impegno corale tra industria e istituzioni, superando la burocrazia per garantire un accesso equo alle cure.

Il “Modello Brianza” e le Infrastrutture

Durante l’evento di presentazione a Monza, istituzioni e associazioni di categoria hanno discusso il futuro del territorio:

  1. Regione Lombardia: il Vicepresidente Marco Alparone ha ribadito che investire in salute significa creare un ecosistema resiliente e inclusivo.
  2. Assolombarda: il Presidente di Monza e Brianza, Matteo Parravicini, ha avvertito che la crescita prevista per il 2026 è dello 0,6%. Per restare competitivi, servono infrastrutture (come il prolungamento della M5 a Monza e della M2 a Vimercate) e una sinergia più stretta tra scuola e impresa per trattenere i talenti.

In Sintesi

Il caso Roche dimostra che l’industria della vita è il pilastro su cui poggia la competitività della Lombardia. Tuttavia, per mantenere questo primato, il “Modello Brianza” deve evolvere verso una gestione che premi l’innovazione tecnologica e snellisca i processi amministrativi, trasformando la spesa sanitaria in un asset strategico per l’intero Paese.

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