Nasce il progetto ‘Capire la Pancia’
Il mal di pancia è una costante nella vita degli italiani, eppure rimane uno dei disturbi più avvolti da approssimazione e dubbi. Sebbene colpisca la quasi totalità della popolazione, la capacità di gestirlo correttamente è ancora lontana dall’essere ottimale.
I numeri del disturbo: tra Google e il “fai-da-te”
Secondo una survey condotta dalla SIFAC (Società Italiana di Farmacia Clinica) su 406 adulti, il 93% degli intervistati ha avuto almeno un episodio nell’ultimo anno. Il quadro che emerge è complesso:
- 4 persone su 10 soffrono di episodi ricorrenti.
- 1 su 3 vede compromessa la propria qualità di vita.
- 55.000 ricerche mensili su Google (dati Keyword Planner nov 2025 – apr 2026) dimostrano una fame di risposte che spesso non trova riscontri sicuri.
Nonostante il 90% degli italiani intervenga autonomamente, oltre la metà dichiara di non sentirsi sicura delle proprie scelte terapeutiche.
La sfida della complessità
Il termine “mal di pancia” è in realtà un ombrello che copre sintomi eterogenei: crampi, gonfiore, diarrea e bruciore gastrico, spesso confusi tra loro e legati a un mix di alimentazione e stress. Per colmare questo vuoto di competenze nasce “Capire la Pancia”, un progetto SIFAC realizzato con il contributo non condizionante di Opella.
Il Professor Corrado Giua, Presidente SIFAC, spiega: “Il mal di pancia è uno di quei disturbi che tutti pensano di conoscere, ma che in realtà richiede una lettura attenta, perché dietro una definizione apparentemente semplice possono esserci condizioni cliniche molto diverse tra loro. Il farmacista diventa quindi una figura chiave per aiutare il paziente a interpretare il sintomo e orientarlo correttamente nell’individuazione dell’approccio terapeutico o, quando necessario, nell’invio al medico.”
Il ruolo centrale della Farmacia
La velocità d’intervento oggi prevale spesso sulla precisione. Il farmacista di comunità diventa quindi il primo baluardo per un’automedicazione consapevole.
La Dottoressa Carolina Carosio, Farmacista clinica e Ricercatrice SIFAC, osserva: “Le persone gestiscono il mal di pancia spesso in autonomia, ma senza sentirsi davvero sicure. Le persone agiscono, ma non sempre con piena comprensione dei sintomi. La velocità della risposta spesso prevale sulla correttezza della scelta, dunque risulta fondamentale il ruolo del farmacista: capire perché un disturbo si manifesta, come prevenirlo e quando è necessario rivolgersi al medico.”
Strumenti concreti per 20.000 farmacisti
A partire da giugno, il progetto coinvolgerà circa 20.000 farmacisti in tutta Italia. L’iniziativa fornirà protocolli scientifici, algoritmi decisionali e strumenti di dialogo per trasformare il self-care da istintivo a informato.
Maria Chiara Uboldi, Scientific Affairs Head di Opella Healthcare Italy, dichiara: “Il self-care oggi non può più prescindere dalla consapevolezza. Da questa convinzione nasce il nostro impegno, come leader di categoria nella gestione dei principali disturbi gastrointestinali in automedicazione, nel promuovere l’alfabetizzazione sanitaria e una cultura della gestione consapevole della propria salute. ‘Capire la Pancia’ si pone l’obiettivo di offrire strumenti concreti e validati a supporto di farmacisti, rafforzando il loro ruolo di orientamento e supportando i cittadini nella gestione consapevole dei propri sintomi.”
L’iniziativa si sposa con la filosofia di Opella, “Health in your hands”, puntando a rendere la salute gastrointestinale (presidiata da brand storici come Enterogermina, Maalox, Dulco e Buscopan) un percorso semplice, accessibile e, soprattutto, guidato da competenze certificate.

