Sabato scorso 4 aprile 2026 nel territorio della Cagnola, in piazzale Francesco Accursio, già piazza del Bersaglio, nell’area verde adiacente l’attuale campo da basket, è stato scoperto il pannello stele del centesimo anniversario dalla prima partita della Nazionale Italiana maschile di Basket che si disputò il 4 aprile 1926 nell’allora piazza del Bersaglio, pannello stele posto proprio lì rivolto verso l’ex Tiro a Segno Nazionale.
Quella fu la prima partita ufficiale contro la Francia, che segnò la nascita del basket azzurro, la partita si disputo nella Piazza del Bersaglio antistante il Tiro a segno Nazionale.

La cronaca di allora Riporta: “Era la domenica di Pasqua, inizio della gara alle 14,15. Campo di gioco in terra battuta, <livellato alla meglio> allestito nel cortile interno del Poligono di tiro a segno alla Cagnola”. Allora la storica partita si svolse contro la squadra nazionale della Francia con il risultato finale del punteggio di 23 a 17 a favore dell’Italia. L’anno successivo, il 18 aprile 1927, era il lunedì di Pasquetta, a Parigi nel Quartiere Latino presso l’Aréne de Lutéce si svolse la prima trasferta ufficiale della Nazionale di Basket. L’Italia del basket affrontò la Francia con il risultato finale a favore dell’Italia di 18 – 22.
Dopo la storia è stata in continua ascesa e proseguì nel corso degli anni successivi fino ad arrivare ad oggi. Adesso 4 aprile 2026, sabato vigilia di Pasqua abbiamo potuto assistere all’importantissima cerimonia dello scoprimento del pannello stele che riporta il ricordo di quel momento storico del basket. Così da quell’importante partita è seguito un lungo percorso di 100 anni fino ad arrivare a oggi con la cerimonia in piazzale Accursio alla presenza di vecchie e nuove glorie di questo sport che molto ha dato alla storia sportiva italiana inoltre erano presenti le nuove giovani leve del basket, saranno loro a proseguire nel futuro di questo glorioso sport quale è stato e continuerà a essere il basket.

Prima di procedere nella descrizione dell’intera cerimonia è opportuno riferire in breve il momento storico di questo centenario del basket italiano dove sarebbe lungo il percorso da raccontare così è lungo sia l’elenco delle medaglie che dei trofei da menzionare come è lungo l’elenco dei campioni che in tutto questo centenario sono stati i protagonisti che hanno dato lustro al basket italiano.
Penso che sia importante riferire anche da dove è partito il basket e chi inventò tale disciplina sportiva, la storia ci porta al 21 dicembre 1891 quando l’intuito del professore di Educazione Fisica, James Naismith inventò il basket utilizzando un pallone di soccer e due ceste di pesche che prelevò dalla cucina dell’istituto della YMCA -Youg Men’s Christian Association School, ceste che andò ad appendere sulla balconata della palestra posta all’altezza di metri 3,O5. Inoltre è opportuno riferire che il basket nasce negli Stati Uniti d’America nella città di Springfield e il 20 gennaio 1892, lì si disputò la prima partita ufficiale della storia del basket, allora le squadre erano costituite da nove giocatori, il numero dei giocatori dopo si ridusse a sette e nel 1897 si arrivò agli attuali cinque giocatori per squadra, a parte i cosiddetti panchinari, questo in breve la storia della nascita del basket.

Oggi conosciamo tutti la NBA, la lega di pallacanestro professionistica degli U.S.A. dove i più grandi cestisti, professionisti ambiscono arrivare a giocare in tale National Basketball Association.
Alla cerimonia svoltasi in piazzale Accursio erano presenti autorità istituzionali e civili e alcune anziani e gloriosi personaggi che hanno fatto la storia del Basket milanese e nazionale.

La Cerimonia dello scoprimento del pannello stele fa riferimento a quel particolare momento di cento anni ed è stata introdotta dal saluto da parte del pluricampione Pierluigi Marzorati che ha invitato l’Assessore del Municipio 8, Simone Zambelli a portare il saluto del Municipio.
Dopo ha invitato alcuni dei personaggi del basket e non solo allo scoprimento dal telo posto sul pannello stele seguito da un lungo applauso e da un breve intervento del mitico e storico Coach Sandro Gamba, classe 1932, riconosciuto quale essere stato un vero “maestro” del basket e non solo poiché è stato una delle figure più importante, vincente e influente nella storia della pallacanestro italiana ed è stato il primo a studiare il basket americano ad apprenderne le regole e le tecniche che ha fatto sue e insegnati agli altri. Sandro Gamba, subito dopo il momento dello svelamento emozionato ha detto: “Sono contentissimo di questo momento, qui abbiamo vinto e convinto”.

Lo svelamento è stato svolto dal Coach Sandro Gamba con l’Assessore Simone Zambelli, il campione cestista Pierluigi Marzorati e altri gloriosi cestisti di ieri.
Dopo tutti si sono recati presso il podio preparato per l’occasione e lì si è svolto il momento dei saluti e degli interventi degli ospiti presenti a questo momento di festa che è stato guidato e condotto dal Giornalista della Gazzetta dello Sport, Claudio Arrigoni.

Tra le diverse personalità presenti oltre all’Assessore alla Cultura, Mobilità, Spazio pubblico del Municipio 8, Simone Zambelli erano presenti: Massimo Signorelli, Vice Prefetto Vicario di Milano; Bruno Megale, Questore di Milano; Antonio Barbalinardo, giornalista e storico del territorio; Fausto Maifredi, Storico Presidente F.I.P.; Savannah Jade Hillebrand, Public Diplomacy Coordinator del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America a Milano; Marco Riva, Presidente CONI del Comitato regionale Lombardia; Marco Tieghi, Delegato Regionale UNASCI della Lombardia.
Tutti hanno portato il loro saluto e contenti di essere partecipi a tale importate momento celebrativo della storia dei cento anni dalla prima partita della Nazionale Italiana maschile di Basket disputatasi nell’allora piazza del Bersaglio.

Nell’area del campo di basket i presenti e i visitatori hanno potuto ammirare e leggere la storia del basket con l’installazione dei 13 totem composti da tre pannelli cadauno cui erano riportati i vari momenti della storia di tutto il basket italiano e non solo con didascalie, foto e volti dei campioni di ieri e del recente passato, con un settore dedicato ai cento anni del basket italiano.

La cerimonia si è conclusa con il suono degli inni dell’Italia e della Francia suonati dal rockstar Giulio Maceroni.

